



Beh, se ti riferisci a Dio, allora è ovvio che non può esistere così come inteso dalle religioni tradizionali. Certi suoi attribuiti, molto fisici e poco metafisici, possono infatti essere smontati esattamente come si fa per dimostrare l'inesistenza di Babbo Natale.
Poi, che esista un "Perchè" oppure no, è invece una questione puramente metafisica, che nessuno può dimostrare razionalmente. Per cui, ora come ora, ritengo che in entrambi i casi la cosa ci dovrebbe lasciare indifferenti. E' infatti inutile discutere sull'esistenza di qualcosa che non si può dimostrare. E' questa la posizione degli atei e degli agnostici (che nonostante la diversità dei nomi, sono la stessa cosa).




Beh, se ti riferisci a Dio, allora è ovvio che non può esistere così come inteso dalle religioni tradizionali. Certi suoi attribuiti, molto fisici e poco metafisici, possono infatti essere smontati esattamente come si fa per dimostrare l'inesistenza di Babbo Natale.
Poi, che esista un "Perchè" oppure no, è invece una questione puramente metafisica, che nessuno può dimostrare razionalmente. Per cui, ora come ora, ritengo che in entrambi i casi la cosa ci dovrebbe lasciare indifferenti. E' infatti inutile discutere sull'esistenza di qualcosa che non si può dimostrare. E' questa la posizione degli atei e degli agnostici (che nonostante la diversità dei nomi, sono la stessa cosa).


Cattolico Romano![]()




Non esistono i "cattolici distaccati"!!!
chi ca22o le ha scritte le opzioni???


Se si pone l'esistenza dell'Infinito come ciò che non ha limiti..di nessuna natura..avremo che Dio esiste come realizzazione di una sua Possibilità..in mezzo a infinite altre Possibilità..in parole povere Dio esiste come esistiamo noi..in quanto la natura non viene a caso..ma questo Dio..non è Infinito..quindi non è il Dio delle religioni...e arrivato il Suo momento..morirà come moriremo noi..Anche la non esistenza di Dio è una Possibilità..e riposa nel Non Essere..assieme a tutte le cose che non sono esistenti..però in qualche modo non sono nulla....L'Infinito non può avere limiti..neanche quelli dell'Esistenza..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Se si ammette l'esistenza dell'Infinito..si spiega anche il perchè delle cose..che sono la realizzazione delle sue possibilità..chè altrimenti se non fossero realizzate non sarebbe Infinito...
Il dire che l'Infinito non esiste..provoca l'assurdo di un Tutto limitato..ma da cosa..? Il nulla è un nulla e non limita alcunchè..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


L'ateo nega, l'agnostico non s'interessa. O, se preferisci, ne afferma l'inconoscibilità. Una posizione positiva al confronto con una negativa.
Gli atei negano che possa esistere l'indimostrato (dunque non indimostrabile, visto che secondo logica loro sarebbero pronti ad accettare un'eventuale - per quanto a loro avviso impossibile - dimostrazione inconfutabile dell'esistenza del divino), gli agnostici affermano o il loro assoluto disinteresse per la questione, o, come i credenti, che l'indimostrato sia in realtà inconoscibile, se non per mezzo di una fede che loro,a differenza dei secondi, non posseggono.
La discussione è nata sulla mia affermazione l'ateismo è una religione. Gli atei hanno risposto negando la cosa. Potevo forse tacere?![]()
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