
Originariamente Scritto da
azerty
L'
ateo nega, l'
agnostico non s'interessa. O, se preferisci, ne afferma l'
inconoscibilità. Una posizione
positiva al confronto con una
negativa.
Gli
atei negano che possa esistere l'
indimostrato (dunque
non indimostrabile, visto che secondo logica loro sarebbero pronti ad accettare un'
eventuale - per quanto a loro avviso
impossibile - dimostrazione
inconfutabile dell'esistenza del divino), gli
agnostici affermano o il loro assoluto
disinteresse per la questione, o, come i
credenti, che l'
indimostrato sia in realtà
inconoscibile, se non per mezzo di una
fede che loro,a differenza dei secondi,
non posseggono.
La discussione è nata sulla mia affermazione l'
ateismo è una religione. Gli atei hanno risposto
negando la cosa. Potevo forse tacere?
