Bé, il mio non lo definirei un progetto... trattasi piuttosto di "pia illusione"!
Comunque sia, per accorgersi di ciò che il Fascismo ha concretamente lasciato nelle nostre città non è indispensabile (benché importante) l'aiuto di chi quegli anni li visse, ma è sufficiente gente che sappia alzare la testa e guardare il mondo in cui vive, ed abbia gli strumenti culturali per interpretare ciò che vede. Io ho fatto tutto da solo, partendo dalle "sensazioni" che mi suscitavano determinati luoghi, informandomi su di essi, ed estendendo questo "metodo" agli altri luoghi ed edifici che andavo trovando, aiutandomi di volta in volta con la ricerca bibliografica. Una volta educati i propri occhi a vedere, e conosciuti i fondi librari adatti per affiancare dati certi alle proprie sensazioni, il più è fatto!






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