e poi intendiamoci, un vero partito riformista moderno nono può stare ancorato alle gerarchie ecclesiastiche . deve affrontare senza vincoli ideologici i problemi nuovi e nascenti, non bollarli come eretici e dimenticarsene


e poi intendiamoci, un vero partito riformista moderno nono può stare ancorato alle gerarchie ecclesiastiche . deve affrontare senza vincoli ideologici i problemi nuovi e nascenti, non bollarli come eretici e dimenticarsene


Capisco il tuo dispiacere Monsiuer, ma in un partito politico per quanto grande e desideroso di abbracciare più posizioni possibili c'è un limite invalicabile, superato quello si sfocia nel populismo più gretto o nelle armate brancaleone.
Non mi sono mai piaciuti i mega-partiti capaci di abbracciare le posizioni di tutti gli italiani, è impossibile questo, è dannoso per la democrazia, preferisco dieci piccoli o medi partiti capaci di rappresentare tutto il paese, che due grandi astronavi che rischiano di portare ai margini (sx e dx) una fetta cospicua dell'elettorato.
Bene ha fatto la Binetti ad andare dove si sentiva più accettata. Io non la rimpiangerò.
---------------------------------------Non morirò fiorentino...---------------------------------------


la Binetti a mio avviso, sarà stata pure una delle fondatrici, ma al fare politica all'interno di un partito, secondo me o è immatura (che escluderei vista l'età) o un po' fascistella...
Non si può pretendere che un partito di milioni di elettori, vada sempre nella direzione di una persona sola.
Si mettono sul piatto le proprie esperienze e idee, quando si è in maggioranza bene, quando in minoranza si continua la battaglia nel partito, ma nel frattempo ci si adegua o si esce.
La Bindi è di estrazione cattolica anche lei, eppure non pretende di imporre.
E' una concezione arcaica quella che il cattolicesimo debba essere inculcato nella gente per legge.
Si può benissimo influire con politiche economiche di incentivi sulle famiglie e di assistenza, lasciando libertà di scelta a tutti nella legge.
Il partito democratico ha questa sintesi nel programma: altrimenti si chiamava partito romano cattolico.
Se la Binetti non ha capito questo, ha sbagliato partito già dal suo ingresso.
Ultima modifica di stefaboy; 16-02-10 alle 04:53


La sintesi del progetto democratico non esclude i cattolici.
E' il motto tanto caro al Cavour "libera Chiesa in libero Stato" che riprese Don Sturzo ed esaltò De Gasperi. Lo Stato non ha religione e pertanto non vieta le coppie di fatto, il testamento biologico, la procreazione assistita, l'aborto, il divorzio. Ma i valori cristiani fondanti in un partito fanno di tutto per favorire la famiglia e la vita.
Non sono in contraddizione queste cose, se si riconosce a tutti il diritto di scelta: , anche questo valore Cristiano.
C'è qualcosa di profondamente democristiano in questa sintesi, ed è questo il motivo che ha spinto la Bindi ad esserne massima rappresentante.
Tutte le altre posizioni, quelle di costringere le persone a seguire la chiesa Cattolica per legge, mi sembrano un'imposizione, una sorta di integralismo.
Molto blando per carità, ma in fondo cosa viene fatto nei paesi come iran... afganistan... Arabia Saudita?
non si impone forse per legge una volontà religiosa?
Ultima modifica di stefaboy; 16-02-10 alle 05:07


il mondo lesbico perde una degna rappresentanza all'interno del PD...


Segnalato. Vuoi rappresentare un cristianesimo falso e strumentale, che tu vuoi spacciare addirittura come l'unico possibile. Con questo messaggio riesci insieme ad offendere gli omosessuali, ad oltraggiare la fama di questo forum, a gettare fango sulla tua religione e anche sulla tua parte politica.
Ultima modifica di Eric Draven; 17-02-10 alle 09:59
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Ultima modifica di Monsieur; 16-02-10 alle 13:54
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Io sono d'accordo e penso che prima si smette di parlare di "area cattolica" meglio è. I cattolici sono cittadini come gli altri, la concezione di "area cattolica" è frutto del passato concetto di unità politica dei cattolici nella DC.
In America non si parla di "componente cattolica" del Partito Democratico o del GOP.
Il punto è che dal mio punto di vista chiunque esca è sempre un grave male mi dispiace pensare che si possa esultare per la perdita di una persona, di una parlamentare.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Il Partito Democratico non deve pensare a rappresentare una minoranza per quanto larga che si riconosce nelle sue idee, il PD deve cercare di cambiare il paese e di cambiare concretamente oltre alle vite delle persone anche le loro idee.
Lo si fa solo se si imposta il partito come partito aperto a tutti, postideologico e pragmatico.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)

