Binetti camerata !
Dovrebbe passare nelle nostre fila :gluglu:
Consegnatecela che ce la prendiamo :gluglu:![]()


Binetti camerata !
Dovrebbe passare nelle nostre fila :gluglu:
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Ultima modifica di AgnusDei; 17-02-10 alle 08:10


anche a me piacerebbe fosse così ma hai capito o no?? Vieni da me e capirai quanto è difficile 'sta sintesi. Addirittura si sentono a disagio molti ex diesse, ricordando il fatto che io sono entrato nel partito proprio per questa fusione tra culture riformiste. Io ds e margherita tra poo manco sò cosa fossero. Il ragionamento che hai fatto in precedenza sull'aborto non fa una piega, ma personalmente non potrei mai votare a favore dei matrimoni gay e dell'eutanasia. Si vuol trovare una sintesi, lo si faccia, ma se una cosa è nera, io dico che è nera, mentre se è bianca dirò che è bianca; questo per ribadire che il cristiano in politica per coscienza deve discernere cosa è bene e cosa è male.
Ultima modifica di Popolare; 17-02-10 alle 10:11
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


di dove sei? beh a me non fa schifo stare nel Pd toscano, ma "vivendoci" ci si accorge di molte cose che non vanno, eppure sono a governare comuni, province e regione dal 1945. Mettiti nei miei panni, come ti ho detto guai a dire che sei contro eutanasia, aborto e matrimoni gay. E non è un no categorico, ma un no ideale, voglio discuterne, a patto che non mi si imponga di rinunciare ai miei valori, come io non posso chiedere a loro (che sono giovani come me eh!!) di non rinunciare alla nostalgia della Sg e dei Ds.
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


Questa è l'Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c'è la Morte


Si badi bene: la necessità di ridurre i partiti del Centrosinistra era fondamentale. Il problema è che lo si è fatto nella maniera sbagliata e questo ha portato alla situazione odierna.
Si sarebbe dovuto ridurre la coalizione a 3 partner:
- Partito Centrista (Margherita e altri, forse oggi anche parte dell'UDC)
- Partito Progressista (DS, Radicali, IDV, Socialisti, Verdi)
- Partito Comunista (PRC-PDCI)
In questo modo si avrebbe avuto una coalizione più solida (tre partiti invece che 15) e più credibilità ed omogeneità dei tre soggetti (che avrebbe giovato ad entrambi).
Questa è l'Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c'è la Morte


Vero anche questo, si sarebbero anche evitate le manie di protagonismo cui abbiamo assistito durante il governo Prodi, dove i partitini dell'1-2-3% la menavano con il loro "essere decisivi" e si sentivano autorizzati a dire qualsiasi cosa, con il risultato (in termini di popolarità) che tutti conosciamo.
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Ho sottolineato in nero il motivo per cui secondo me tu non puoi stare nel PD.
Tu non sarai mai un piddino semplicemente perchè nel momento in cui ci sei entrato, non hai cambiato le tue idee, ma hai fatto delle rinunce per stare in un partito più grande.
Cosa, a mio avviso sbagliata.
Quando entri in un nuovo partito, non è il partito che si deve adeguare a te, ma sei tu che ti riconosci in quel partito, altrimenti te ne stavi dove eri prima...
E se non riesci a sentirti rappresentato da nessun partito, non ci entri... non l'ha ordinato il dottore a 60 milioni di italiani di avere per forza la tessera eh...




Sui comunisti posso concordare, ma su centristi e progressisti no.
E' da quando c'era Bertinotti, che Rifondazione si stava trasformando in un partito radical chic. Una politica basata su economia verde, con temi etici molto netti.
L'averli esclusi, a mio avviso è stato l'errore di Veltroni, perchè quei 3-4 milioni di elettori radicali, sono mediamente più giovani degli altri, e difficilmente riducibili.
Tant'è che si riciclano in continuazione o nei Grillini o in alcune frange dell'IDV.
Quindi in questo modo Veltroni, ha cancellato un referente sia pur irriducibile, ma dialogante come i comunisti e ha ingigantito un movimento di opinione come quello di Di Pietro facendolo diventare persino un concorrente.
Tant'è che alle varie elezioni, parti di elettorato si spostano tra IDV e PD...
Quindi la scelta di cancellare i comunisti è stata un grosso errore, a mio avviso.
La fusione tra centristi e diessini invece, è stata una scelta quasi obbligata dalla caduta del governo Prodi. Tra l'altro confermata dallo stesso Veltroni, che sperava in un Prodi bis per arrivare a fine legislatura.
L'idea di Veltroni era quella di fare una fusione molto più lenta e nel fare sintesi tra le due anime, di sostituire man mano la vecchia classe dirigente con una nuova classe politica nata all'interno del PD.
L'accelerazione che ha subìto con le elezioni anticipate, hanno fatto nascere quest'ibrido.
Rimane il fatto che elettoralmente, il maggior responsabile della crescita dell'IDV è proprio Veltroni.
Ultima modifica di stefaboy; 17-02-10 alle 20:18


Forse te sbagli su un punto: io sono entrato nel pd ne da ds ne da dl e mi sono trovato con della gente che mi chiedeva la mia storia, di tessere arcigay e compagnia. Io sono entrato nel pd in quanto sintesi delle grandi culture riformiste del nostro tempo, ma francamente di ds, fgci, sg, dc, pci e ppi non me ne frega niente. Io mi riconosco nel pd, non voglio che il partito si adegui a me perchè sarei egoista ma nessuno pretenda che io mi adegui al partito. Io non ho fatto alcuna rinuncia, anzi ribadisco di essere contro i matrimoni gay e contro l'eutanasia; sono dispiaciuto che a un cattolico venga chiesto di rinunciare ai propri valori perchè la fede non c'entra con la politica; è bene chiarire che la fede non si impone, ma dal momento che mi chiedi a un cattolico di rinunciare ai suoi valori allora il pd va a puttane. Siccome il Pd non è l'evoluzione di Pci-pds-ds come vorresti te, io mi voglio riconoscere in quel progetto come tanti che vengono da un percorso politico. E' vero che di stare nel pd non me lo ordina il dottore infatti non rinnovo la tessera, ma siccome questo trattasi di un forum, voglio condividere con voi il mio pensiero e stato d'animo e alle riunioni ci vado, perchè non vedo italie migliori da altri schieramenti. Ammesso che il pd abbia l'idea di un'Italia migliore.
Ultima modifica di Popolare; 17-02-10 alle 21:18
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!