



Non credo che la destra, senza allearsi con l'UDC, riesce a vincere in Umbria e nelle Marche.
Nelle Marche hanno fatto benissimo ad accordarsi con l'UDC, perchè l'hanno portata via al centrodestra e se prendiamo per buoni i dati delle Europee sarebbe stato quasi un testa a testa (il centrodestra compresa l'UDC era arrivato al 48%). Non ne sono entusiasta, ma nel cambio Spacca resta circa al 50% e il centrodestra senza UDC arretra vicino al 40%.
In Umbria, se la corsa è a 4, la questione si fa più delicata.
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Dipende: io sono convinto che un buon numero di voti dell'UDC passerà al PDL (imprenditori, amministratori locali del sud della regione) o alla Lega / astensione (operai delle imprese Merloni non orientati a sinistra), laddove il PD rischia di perdere eccome voti verso Rossi, ora che la sua è la candidatura di tutta la sinistra, e non solo dei comunisti pazzoidi e incapaci di Brandoni e co. Poi non penso che perderemo, perchè Marinelli è un totale sconosciuto, ma di sicuro non andremo bene.
In Umbria è un bordello. Non mi spingo fino a dire che perderemo, ma rischiamo di terremotare un modello politico, lì come nelle Marche.


Te la riassumo in questo modo la sintesi: il diritto di scelta.
La sintesi è tutta quà.
Io sono CONTRARIO all'aborto, ma sono favorevole al TUO diritto di scelta, quindi sono anche favorevole alla legge sull'aborto.
Sembra un ossimoro, ma non lo è.
e da cattolico farò di tutto per CONVINCERTI e NON OBBLIGARTI a scegliere di NON ABORTIRE.
come può convincerti un politico ? facendo leggi che aiutano le ragazze madri, potenziando i consultori... facendo una campagna a favore della vita.
Ma MAI OBBLIGANDO a fare o non fare qualcosa.
Chi ti obbliga con la forza a fare qualcosa che nasce da un credo religioso, è integralista e non può essere democratico.
Su questo versante, il pd non si è inventato niente... ha ripreso la tradizione democristiana che è SEMPRE stata così
Ultima modifica di stefaboy; 16-02-10 alle 21:27


Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


la Binetti, manco doveva entrarci nel PD detto questo festeggiare perchè qualcuno se ne va mi sembra di pessimo gusto




caro manfr, vieni da me, vai nella federazione provinciale, parla con le persone al suo interno, anche nella giovanile. Troverai gente che parla di "destra Pd" e "sinistra Pd" come se fossero 2 partiti in conflitto, c'è il culto di D'Alema (guai a chi lo tocca), attaccamento per i vecchi schemi di partito (nei ds era così, deve essere così anche oggi), persone che fanno la lotta per lo sbattezzo, odio per i crocifissi nelle scuole: "potevamo levarceli dal cazzo" è stato un commento di un giovane durante un incontro dibattito emerso dalla sentenza della corte europea, se sei contro i matrimoni gay sei omofobo; prova a ribattere su questi argomenti e loro ti tirano fuori i soliti discorsi su inquisizione e crociate...e preti pedofili. Questa non è laicità, non è nemmeno anticlericalismo, ma anticristianesimo! Cosa può nascere di buono nel Pd con questi elementi? Ecco quello che maggiormente mi preoccupa, la capacità di sintesi potenzialmente il partito ce l'ha, ma non può arrivare solo dai cattolici, per fare una sintesi servono più elementi, ma quando questo elemento è uno, è impossibile.
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


sti capperi, vivi in Toscana !
Vieni da me, dove gli ex PPI hanno preso il controllo di tutto e si votano mozioni sulle radici cristiane dell'Europa, si elargiscono fondi alle scuole cattoliche, si afferma la potenza creatrice della Natura e così via, il tutto nonostante la margherita avesse pure meno voti dei DS ...

