
Originariamente Scritto da
JohnMill
Non capisco questo chiamare "bananas" quelli che sostengono che lo stato ci uccide di tasse e ci rende schiavi, togliendoci l'indipendenza economica. Guarda che non sono concetti da Repubblica delle Banane, quella sarebbe semai Cuba, sono concetti libertari e liberali.
Io non odio l'Italia, la vorrei vedere ricca e forte, ma di sicuro non accadrà con i comunisti che saranno capaci solo di deprederla di ogni richezza e di svenderla allo straniero. Non sono nel partito dell'odio, sono nel partito più anziano d'Italia, quello che più di ogni altro ha fatto suo il credo della Repubblica, il P.R.I.
Perciò atenzione a come usate il termine "bananas". L'unica Repubblica delle Banane che conosco è quella di Castro che tanto male ha fatto e fa ogni giorno al bellissimo popolo cubano.
Non la vorrei vedere come l'Argentina la nostra povera Italia, ma è quello che sucederà con Prodi e sotto Prodi. Mi auguro che tra due o tre anni, non diciate che la colpa di ciò sarà ancora una volta di Berlusconi, perchè così siete davvero ridicoli e degni di essere scherniti come apestati.
Io amo il mio paese. Amo il suo popolo. Amo la repubblica. I traditori della libertà e della repubblica siete voi rossi, che volete schiavizzare il popolo e darlo in mano a burocrati violenti, spietati e disumani. Gente come Padroa Schioppa, Vfisco, Mortadella Prodi, Rutgelli e Frassino. Gente che non ha il minimo amore per la libertà e il popolo italiano, inquisitori sangunari che rubbano ai poveri per dare ai ricchi e alle loro industrie mausoleo.