



La discriminazione verso le donne è uno dei motivi per cui non sopporto l'Iran (e l'islam)...
Comunque non c'è bisogno di commentare... mi sembra tutto chiarissimo...
Pomponio
P.S. Se volevi avere "clienti" bastava parlare del Lider Maximo o del pagliaccio nordcoreano... Così va il mondo...


Forse alcune lo sono, non essendo coscienti della loro situazione. In fondo anche le cristiane nel medioevo si sottomettevano, volenti o nolenti, ai maschi. Poi è venuta l'emancipazione e le cose sono leggermente migliorate. Ma nei paesi tradizionalisti non è ancora così. Qui in Italia ce n'è uno che è grande quanto il cortile di Berlusconi che detta legge sulla condizione della donna e di tante altre cose.


Aspetta a vedere cosa succede dopo l'attacco all'Iran prossimo venturo..![]()
L'Islam..oggi...è una reazione all'arroganza occidentale ..e queste povere donne..verranno fatte passare come quinta colonna di Israele e USA..
Il fondamentalismo più lo combatti e più si rafforza..anche perchè è alimentato da quello israeliano..e si sà..quando si rivendicano radici....nessuno vuol essere ultimo...nel fanatismo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Non ci sarà nessun attacco all'Iran, puoi scommetterci. Gli Usa sono già alla canna del gas in Irak e non se lo possono permettere. Altrettanto dicasi per Israele che ha i suoi problemi in Cisgiordania. E' tutto un gioco delle parti: non mi stupirei se gli Usa sotto banco (magari con la mediazione europea) non si stiano già accordando per dare un ruolo all'iran nella bolgia della guerra civile che essi stessi hanno provocato in Irak e in cui si sono impantanati. Del resto non sono nuovi a intese con il fondamentalismo: basti pensare all'Arabia saudita, agli affari di Bush con Bin Laden, all' appoggio ai talebani in funzione anti URSS, all' appoggio ai musulmani bosniaci (ora la bosnia è un campo di addestramento di terroristi islamisti), all' appoggio dato da Israele ad hamas in funzione anti fatah ecc... Quello che più temono gli Usa in Iran (e in altre parti del mondo) è che la gente cominci a ragionare con la sua testa e che donne e uomini prendano in mano il proprio destino. Un fanatico fondamentalista si può sempre manovrare a proprio uso e consumo, uno che pensa e riflette come una persona e ha coscienza dei suoi diritti ha gli strumenti per accorgersene.


In parte ma quoto....certe forme di fondamentalismo islamico sono state create ad arte dalla Cia....del resto molti degli ideologi della nuova guerra santa guarda caso, hanno studiato in europa o sono stati in contatto con il mondo occidentale.Che poi certe forme di integralismo vi si siano rivoltate come un boomerang contro determinati interessi americani è un altro dato di fatto.Ma agli americani farebbe comodo lo stesso un Iran occidentalizzato, dove esportare la loro mentalità e il loro stile di vita...come era del resto quello di Reza Pahlevi, che però all'epoca correva l'alto rischio di poter finire sotto l'orbita sovietica e per dirla in parole povere, in quel determinato contesto uno stato teocratico che ripudiasse il materialismo storico marxista, poteva andare meglio di uno laico, con forti tendenze di opposizione interna di matrice comunista.Ora cercano di mettere una pezza su gli errori passati, creando morte e chaos a dismisura...e come giustamente diceva testa di prazzo, qualsiasi voglia di opposizione, viene strumentalizzata e sfruttata (a costo di farla diventare vittima in un lago di sangue), dalla malafede della propaganda occidentale.


L'Iran sotto lo shah Palhavi viveva in una dittatura sanguinaria e antipopolare . e gli Usa sostenevano il tiranno al punto da fare un colpo di Stato contro il laico nazionalista Mossadeq per rimettere Reza Palhavi sul trono. L' Iran laico e democratico di Mossadeq, quello sì che gli faceva paura!


Quoto, ma l'Iran di Mossadeq era in un contesto storico totalmente differente....ricordiamoci dell'occupazione sovietica nel nord di quel paese e la conferenza di Teheran...per un soffio Stalin perse quell'area....e Mossadeq contrastava gli interessi occidentali in quell'area....un occidentalizzazione di quell'area, magari sotto uno stato fantoccio statunitense, riporterebbe il paese indietro all'era dello Shah....per non dire peggio...ci sono milioni di azeri in quell'area (per farti un esempio) e altre minoranze....le conseguenze sarebbero catastrofiche, la rivoluzione Khomeinista ha preservato focolai di questo tipo,compattando tutti.




Perchè non è schiavitù quella che avviene nei paesi occidentali, partendo dalla Moldavia, dal porto di Odessa o dalla Romania, sotto gli occhi delle autorità e senza possibilità di scelta?Del traffico umano tutti sanno in occidente, ma pochi denunciano, se non scandalizzandosi per le strade invase da puttane, che nuociono alla vista dei bambini e dei genitori "benpensanti".Tra lapidare un'adultera e permettere che bande di criminali schiavizzino una donna al punto di distruggerla fisicamente e psicologicamente (perchè poi diciamoci la verità, quelli che contano nella nostra società sono i primi ad usufruire di un certo tipo di piaceri nella privacy....), per poi casomai gettarla in una discarica quando è inservibile, ci vedi tante differenze?