avete mai visto il film"El Alamein"?
che ne pensate?


avete mai visto il film"El Alamein"?
che ne pensate?












Ovviamente e scevro da aspetti epici e nazionalistici, ma nonostante l'impostazione individualista strappalacrime che ci si doveva aspettare rende bene l'idea dell'eroismo dei nostri soldati in quel frangente.


Si, ma i film storici, soprattutto se riferiti a una battaglia importantissima, dovrebbero essere "storici".
Rende bene solo eroismo e sacrificio dei soldati italiani, e solo in parte, mentre manca totalmente di raccontare il valore degli italo/tedeschi, che ad El Alamein combatterono insieme e con onore, come pure con onore combatterono gli inglesi (nel sacrario i tre elmetti sono affiancati).
Manca un cenno al fatto che Rommel, indiscussa Volpe del Deseto, fece quell'errore strategico, la mancata occupazione di Malta, che gli italiani richiedevano fermamente, e Rommel si rivolse direttamente a Hitler che intervenne e convinse Mussolini a rinunciarci. Questo ci costò la sconfitta in Africa e per l'Italia significò la sconfitta in guerra.
Purtroppo in Italia non esiste una filmografia di guerra celebrativa e "seria", come invece è stata fatta dagli americani (Il giorno più lungo, Midway), dagli inglesi (Quell'ultimo ponte, La battaglia d'Inghilterra) o addirittura dai tedeschi (U-Boot 47) e dai giapponesi (il primo film su Pearl Harbour).
E dire che avremmo episodi da ricordare, ricchi di valore e di indiscussi meriti militari: Giarabub, El Alamein, le gesta degli incursori ad Alessandria, nella Baia di Suda, a Malta e Giblterra, le gesta aereonautiche di quel magnifico pazzo che fu Ettore Muti (che da Rodi andò a bombardare le raffinerie inglesi in Palestina e nel Barhain), la vicenda della nave Olterra, internata ad Orano, davanti a Giblterra, con i marinai atteggiati a pigri nullafacenti ma trasformata in base segreta dei nostri incursori.
A me piacerebbe che si facesse un film sugli assaltatori della nostra marina, Tesei, Birindelli, De la Penne, Borghese, il sommergibile Scirè...
Lo Scirè, al comando del capitano Junio Valerio Borghese, sbarcò i tre equipaggi di incursori e i loro "maiali" a meno di tre miglia dal porto di Alessandria d'Egitto, munitissima base della flotta inglese nel mediterraneo.
In tutto sei uomini che andavano all'attacco di quella che allora era la più potente flotta del mondo!
Dopo aver violato il porto di Alessandria, uno dei tre equipaggi, quello composto da De la Penne e il palombaro Bianchi, aveva minato la corazzata Valiant.
Furono catturati appena riemersi (Bianchi era svenuto per la fatica di dover piazzare a braccia una carica di 300 Kg), interrogati su dove fosse la carica e richiusi in una cella sotto la linea di galleggiamento.
De la Penne ad un certo punto chiese di essere portato di nuovo dal comandante della nave, ammiraglio Morgan, e gli disse di mettere in salvo il suo equipaggio perchè la nave sarebbe saltata in aria ento cinque minuti, e chiese di tornare dal suo palombaro.
Ricondotto nella cella, completamente buia, attese l'esplosione, e solo allora, mentre la nave si inclinava, si accorse che Bianchi non c'era più, e che la porta si apriva all'inclinarsi della nave: era stata lasciata aperta!
Allora usci e ripercorse tutta la nave, da prua a poppa, davanti ai marinai inglesi che gli fischiavano e facevano il saluto militare a un giovanotto di 22 anni che da solo aveva affondato una corazzata.
Giunto da Morgan gli chiese a brutto muso dove diavolo avessero portato Bianchi!
L'affondamento delle corazzate Valiant e Queen Elizabet (e una petroliera) mutò la situazione strategica nel Mediterraneo a favore dell'Italia. Ancora oggi quell'azione è studiata in tutte le accademie militari del mondo, e i vari corpi di incursori di marina discendono tutti da li. Gli eredi si chiamano Comsubin, Navy Seals...
Dopo la prigionia e la fine della guerra De la Penne venne decorato con la Medaglia d'Oro al valor militare, e ad appuntargliela sul petto volle essere lo stesso Ammiraglio Morgan.
Lo Scirè, dopo aver condotto gli incursori in tutto il Mediterraneo, fu affondato dagli inglesi davanti alle coste della Palestina. Localizzato ed ispezionato alcuni anni fa, ora è un Sacrario (contiene ancora i corpi dei marinai, è impossibile spostarlo per la presenza dei siluri armati, è affondato combattendo). Tutti gli anni le navi dell nostra Marina ci vanno per una cerimonia del ricordo.
Non sarebbe da farci "il nostro" film sulla seconda guerra mondiale?
Non c'è un produttore e un regista che ci voglia fare una storia di Forza e Onore, senza i soliti piagnistei?


Molto bello!
Quello è un vero film di guerra che racconta cosa è davvero la guerra.
E ha dato onore a noi italiani

