Dopo l'amara sorpresa di controproposte alle mediazioni fatte per ore con diversi esponenti della maggioranza, sfruttando il momento in cui io ero all'estero per escludermi da un tema che era direttamente inerente al mio ministero intendo dimettermi da ministro degli Interni.
Le dimissioni saranno ritirate solo nel caso in cui la mediazione sul registro dei partiti venga posticipata al mio ritorno o nel caso in cui venga approvata quella che ho presentato.
Nel mio ruolo di congressista continuero' cmq a sostenere un governo che sta ben lavorando. La colpa sta in altri elementi della maggioranza, che rompono accordi giá fatti, che rompono perchè gli piace farlo e senza un minimo di prospettiva politica.
Enrico1987






