E' il terzo attacco Usa contro presunte basi di Al Qaeda nel Paese
Il presidente Yusuf difende le incursioni: "Giustificate per la lotta al terrorismo"
Nuovo raid americano
nel Sud della Somalia
Sparatorie a Mogadiscio vicino alla base etiopica. Impossibile soccorrere i feriti
MOGADISCIO - Le forze aeree americane hanno compiuto un nuovo raid sulla Somalia meridionale. Lo ha reso noto una fonte governativa somala. Si tratta del terzo attacco aereo americano contro presunte basi di terroristi di Al Qaeda. Nel pomeriggio di ieri si erano avute anche incursioni con elicotteri, sempre nell'area sud della Somalia, ultimo santuario dei miliziani islamici ormai in rotta completa.
Testimoni hanno anche riferito di aver udito sporadiche sparatorie questa mattina in una zona di Mogadiscio dove si trova un acquartieramento di truppe etiopiche e governative somale, attaccato ieri a colpi di razzi Rpg e di armi automatiche. Non è chiaro chi sia responsabile delle sparatorie nella zona del Quarto Chilometro, comunemente indicato come K4, cominciate prima dell'alba.
"Mi ricorda i tempi dei signori della guerra quando combattevano per il controllo del K4 e non ci si poteva muovere da un angolo all'altro", ha detto un residente del posto. Secondo alcuni testimoni, abbandonato sulla strada si vede un cadavere. "C'è il corpo di un uomo di 27 anni abbandonato sulla strada e nessuno può andarlo a prendere perché la strada è chiusa", ha detto un altro abitante del luogo.
Una fonte governativa ha detto che truppe del Governo federale di transizione hanno sbarrato un tratto della strada principale e stanno perquisendo gli edifici circostanti alla caccia degli assalitori.
Mentre arrivava la notizia del nuovo attacco aereo, il presidente somalo Abdullahi Yusuf ha difeso i raid, definendoli giustificati nell'ambito della lotta globale al terrorismo perseguita da Washington. "Gli americani danno la caccia in tutto il mondo ai terroristi di Al-Qaeda e il bombardamento di ieri vi rientra a pieno titolo", ha commentato Yusuf in un'intervista rilasciata telefonicamente da Mogadiscio al quotidiano internazionale in lingua araba Asharq al-Awsat, che ha sede a Londra.
(10 gennaio 2007)
La cricca $ion-u$ ha trovato una nuova sovranità da cancellare...![]()


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