non capisco questa difesa del Policlinico ,che per ammissione dello stesso Marrazzo è una delle peggiori strutture di Roma ,e sul quale l'Espresso ha mostrato immagini eloquenti


non capisco questa difesa del Policlinico ,che per ammissione dello stesso Marrazzo è una delle peggiori strutture di Roma ,e sul quale l'Espresso ha mostrato immagini eloquenti


Meno della metà dei nosocomi è totalmente in linea con le normative Sanità, «fuorilegge» un ospedale su sei Il 17,4% delle 321 strutture controllate dai Nas dei carabinieri violano regole che prevedono segnalazioni all'autorità giudiziaria STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Carabinieri dei Nas dopo un controllo in un ospedale ligure (Ansa)
ROMA - Il 17,4% degli ospedali ispezionati dai Nas sono risultati irregolari in base alle normative vigenti la segnalazione all’autorità giudiziaria. Questo uno dei dati emersi dai controlli dei carabinieri del Nucleo anti-sofisticazione, effettuati in questi giorni nella maggior parte degli ospedali italiani, dati presentati questa mattina in una conferenza stampa a cui era presente il generale dei carabinieri che si occupano della salute, Saverio Corticelli, insieme al ministro della Salute, Livia Turco.
I NUMERI - In totale sono stati controllati 321 ospedali su 672 nosocomi pubblici, così distribuiti: 89 al Nord, 113 al Centro, Sud e Isole 119. Dalle ispezioni dei Nas emerge che il 46,1% delle strutture non presenta alcuna irregolarità, il 36,4% ha fatto rilevare violazioni amministrative e il 17,4% irregolarità che prevedono in base alle normative vigenti la segnalazione all’Auorità giudiziaria.
CARENZE IGIENICHE - Altro dato rilevante, emerso dalle ispezioni dei Nas, quello riguardante le carenze sul piano dell’igiene, pulizia e conservazione degli ambienti. Queste carenze sono state registrate nel 7,5% della totalità degli ospedali ispezionati, concentrati in quattro Regioni. Il totale delle strutture dove sono state riscontrate irregolarità è di 24 nosocomi, così distribuiti: in Sicilia 12, nel Lazio 7, in Calabria 4, in Campania 1.
IL MINISTRO: FATTE DENUNCE - Il ministro della Sanità, Livia Turco, ha tuttavia sottolineato come ci sia in Italia «tanta buona sanità» e come, per questo motivo, «ci possiamo fidare degli ospedali, anche se i problemi ci sono». «I cittadini però - ha aggiunto il ministro - non abbiano paura di far sentire la loro voce e denuncino quello che ritengono non funzioni».
11 gennaio 2007




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