Ecco lo scandalo
Tre mesi di carcerazione preventiva. Per i quattro tifosi laziali 07.01.2007.
Una follia veramente per persone che sono indagate per reati non di sangue o che non comportino pericolosità sociale. Il carcere preventivo (o custodia cautelare come si chiama con un eufemismo ma sempre carcere è) è comminato in presenza di pericolo di fuga ma non mi sembra che ci sia questo pericolo (li vedete Toffolo, Arcivieri, Alviti e Piscitelli che scappano all'estero? Tutto da ridere. E poi ci sono sempre i domiciliari). Perché c'è il pericolo della reiterazione del reato. Beh, li vedete i quattro che appena escono di prigione si mettono, se mai lo hanno fatto, a estorcere qualcosa a qualcuno? Perché c'è il pericolo di inquinamento delle prove. Ebbene se le prove ci sono le hanno già trovate ed ormai non ci sarebbe più niente da inquinare. Se poi esiste una incapacità a passare alla fase processuale non si può farla pagare a quattro cittadini ai quali la Costituzione repubblicana riconosce una presunzione di innocenza. Che si aspetta a liberarli?
Non si possono avere parole in questi casi. Questa è la giustizia italiana. Fanno uscire i pedofili ne vogliamo parlare!!!Per non parlare di Luigi Ciavardini, solo una parola che fine ha fatto la giustizia?
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Per non parlare di Luigi Ciavardini, solo una parola che fine ha fatto la giustizia?
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Gianni Alemanno Il Gup del tribunale di Roma Claudio Mattioli ha dichiarato il "luogo a non procedere perché il fatto non sussiste" nei confronti del parlamentare di An Gianni Alemanno nell'ambito dell'inchiesta sulla Parmalat. Identica sentenza anche nei confronti dell'ex patron di Parmalat, Calisto Tanzi, e di Romano Bernardoni. Alemanno era accusato di aver ricevuto, tra il 2001e la fine del 2003, da Tanzi, e attraverso Bernardoni, presunti "illeciti contributi in denaro pari a 85mila euro da destinare, tramite contribuzione alla rivista Area, al settore del partito politico Alleanza Nazionale".
