Abbiamo capito che tu vuoi ancora i soldi del nord , io invece sono del parere che il rubinetto andrebbe chiuso , magari è la volta buona che la gente s'incazza davvero , meglio una guerra civile breve e sanguinosa che 70 anni da assistiti.


Abbiamo capito che tu vuoi ancora i soldi del nord , io invece sono del parere che il rubinetto andrebbe chiuso , magari è la volta buona che la gente s'incazza davvero , meglio una guerra civile breve e sanguinosa che 70 anni da assistiti.






soldi buttati, sprecati, e mi fa incazzare perchè sono anche i miei soldi! finiranno (come è sempre successo) nelle mani di criminalità organizzata affiliata a politici locali, aziende fantasma che falliscono dopo aver preso i finanziamenti, a opere inutili, cattedrali nel deserto...












mo' tutti a criticare ,sui favori di Tremonti al Nord ovviamente nessuno aveva nulla da dire
Il brillante ministro dell'Economia si riscopre campano dopo tre anni vissuti a far favori alla Lega di Umberto Bossi. Favori concreti. Dei quali è il caso di fare un succinto elenco.
Piccoli comuni
La Puglia e il Piemonte hanno più o meno gli stessi abitanti, solo che il Piemonte è un po' più ricco. Eppure Tremonti è riuscito ad aiutare 253 comuni piemontesi e 5 pugliesi. Come? Con una legge che dà incentivi fiscali in favore di 1.231 piccoli comuni.
Un modo astuto per aiutare il Nord, dove i microcentri sono tantissimi, a dispetto del Sud, dove i comuni rurali sono più popolosi, perché aggregano più frazioni.
Tremonti-bis
La legge simbolo del ministro era scaduta nel dicembre 2002, dopo 14 mesi. Ma Tremonti l'ha prorogata per 19 mesi fino al luglio 2004 in alcuni comuni calamitati, fra i quali Milano, Torino, Genova, Venezia e altre centinaia di centri grandi e piccoli. Tutti o quasi del Nord. Quale cataclisma li ha colpiti? Lo dice un decreto: "Piogge insistenti" del novembre 2002.
Gli sconti fiscali, va sottolineato, non vanno a soggetti in qualche modo danneggiati, ma a chiunque risieda in uno dei comuni dove è piovuto con insistenza. Per fortuna è intervenuto Mario Monti da Bruxelles a bloccare un ministro che trattava meglio i contribuenti di Milano che quelli di Roma.
Freddo Nord
Nella legge delega sulla riforma del fisco (quella che promette le due aliquote dell'imposta sul reddito, al 23 e al 33%) c'è la "previsione di un'aliquota di accisa sugli oli minerali da riscaldamento diversificata, correlata alla quantità dei consumi, che consenta la riduzione dell'incidenza nelle aree climaticamente svantaggiate".
Non è chiaro? Sconti sul riscaldamento nelle regioni fredde. Per equità, dovrebbe scattare uno sconto sui condizionatori d'aria per le zone dove il sole picchia di più.
Le banche
Infine le banche, anzi le fondazioni bancarie. Tremonti sa che sono quasi tutte al Nord e allora propone (fine 2001) di far entrare le Regioni nei consigli di tali danarosi enti, che potrebbero così venir compensate del taglio di fondi statali.
Fallito il primo tentativo, fa entrare (fine 2003) le Fondazioni nella sua Cassa depositi e prestiti. Con la quale metterà in moto gli investimenti in opere pubbliche. Con un occhio di riguardo alle aree territoriali di interesse delle Fondazioni. E cioè al Nord.
Nonostante ciò, la mamma di Giulio è stata contenta della telefonata. Ogne scarrafone è bell'a mamma soja.
Max Stirner