COstantino, guarda che a Parma è successo un caso simile con un locale figlio di brava gente benestante il quale, nonostante varie querele ed esposti per pericolosità, ha alla fine ucciso la ex fidanzata e steso un taxista dopo avergli estorto una fuga in taxi.
Quel pazzo era libero e armato ed era italiano, ciò che dici tu è vero in molti casi in cui sono Italiani i personaggi che commettono azioni delittuose.
La mia non è una difesa di ufficio degli immigrati e quell'azouz non mi piace e, francamente, mi ha fatto piacere sentire che 3/4 di Erba non lo vuole e che, se ne tornerà a fanculo in Tunisia.
Ma rimane tutto ciò che è stato fatto di danni morali e materiali ad uno che ha subito un crimine multiplo e, sicuramente, originato dalla frustrazione antisociale di elementi da tenere sotto monitoraggio socio-sanitario.
Qui siamo in una società dove si sono perse le coordinate del buon senso, dove non si sa vivere in un contesto minimamente socializzato, dove anche un litigio sano o un paio di ceffoni all'estremo lasciano posto alla depressione mentale che degenera poi non in un atto di collerica giustizia ma in un ascesso omicida ai danni di chiunque.
Chi vuole Etica e Giustizia proponga Etica e Giustizia altrimenti non ha il diritto di lamentarsi.
E teniamo presente che in Italia la droga affliggeva e falcidiava in massa generazioni di giovani sin dagli anni 76-77 dove in mezzo ci finivano anche nostri "camerati" come quelli della banda della magliana o della banda vallanzasca o gonte come Izzo che scrisse su QUEX Fronte della Carceri pur essendo un maniaco, un mafioso, un criminale inguaribile.
Uno che ha commesso atti molto simili a quelli dei coniugi di Erba bambino a parte.





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