Se un celebrante, nella messa. sostituisse la recitazione del credo con un canto, che col credo c'entra nulla, sarebbe grave?


Se un celebrante, nella messa. sostituisse la recitazione del credo con un canto, che col credo c'entra nulla, sarebbe grave?


Per quanto ne so il Credo non è obbligatorio (anche se amo immensamente questa preghiera/professione), nè in giorni feriali (in cui per prassi non viene recitato), nè in quelli festivi (in cui per prassi viene recitato e professato).
PAce & bene.


Non lo metto in dubbio... ma la domanda di aganto è riduttiva perchè rivela un ossequio fine a se stesso e non una fede ragionata. che senso ha chiedersi "è grave sostituire il credo con un canto?"... grave, poi, rispetto a cosa? a un'autorità non meglio qualificata? più intelligente è chiedersi "perchè si recita il credo?". Questo è il corretto atteggiamento di un cristiano!


Ok, tu sei un altro pipprolo mentale che vede ossequi e altre scemenze dove e come gli pare.
Se la mia non è una fede ragionata, allora quella di un microbo che diffonde l'idea che si possa usare il profilattico, cos'è?
Abelardus, sei propio un microbo: grave, liturgicamente grave; la litrugia è importante; capisco che per gli outsider filomodernisti non lo sia, ma la Chiesa non è modernista.
Senti Abelardus, non so chi ti sia e non m'interessa, ma se voglio chiedere quale sia la gravità del non far recitare il credo nella liturgia della messa, lo posso fare, senza partire dai massimi sistemi della fede oppure della liturgia, mi pare chiaro... Poi se il pipparolo mentale di turno, che vuol difende chi non fa recitare il credo, cerca di infangare, da bravo satanello, chi pone domande giuste e sensate, magari mettendo in evidenza qualche, più o meno, grave abuso liturgico, non so che farci... Posso solo dirti: inizia a convertirti ed a renderti conto che nella Messa si deve rispettare la liturgia per non arrecare offesa a Dio.


Per chairire meglio al posizione cattolica:
- ai fedeli cattolici è chiesto l'ossequio della fede alle verità definite
- ai fedeli cattolici è chiesto l'ossequio dello spirito per tutte le verità insegnate, anche se non definite
Questo ossequio non è fine a sè stesso ma è manifestazione di vera adesione cattolica e di un minimo di comprensione di quel che il cattolicesimo possa essere.
La fede, poi, vuole capire ed è bene e doveroso sforzarsi di capire; se questa comprensione non viene, però, l'ossequio rimane e deve rimanere; questo è il cattolicesimo, questo è il cristianesimo autentico.


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