



Ultima modifica di Eridano; 16-02-10 alle 09:03
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


La proposta mi sembra inapplicabile; il problema principale sono quei barboni di affittuari, a loro basta che arrivino quei 600-700 euro mensili per la loro catapecchia, poi che ci viva un marocchino onesto o 20 marocchini spacciatori fa niente. Un maggiore controllo su lorsignori aumenterebbe le difficoltà di taluni delinquenti extracomunitari nell'acquistare casa.


Troppi stranieri, in undici quartieri crolla il valore delle case
Crolla il prezzo del mattone negli 11 quartieri milanesi con la più alta concentrazione di immigrati. È quanto emerge dai dati dell’ultimo rapporto Tecnocasa relativo al primo semestre 2009, che segna cali a due cifre rispetto allo stesso periodo del 2008 soprattutto nelle vie dove gli italiani sono una minoranza.
Facile spiegare perché: gli extracomunitari, che negli anni passati avevano acquistato gran parte delle case dai prezzi più abbordabili, in tempi di crisi non riescono più a ottenere finanziamenti dalle banche, mentre gli italiani preferiscono non andare a vivere in zone che si sono trasformate in ghetti.
Il primato spetta alla zona Espinasse/Certosa, con un calo nell’arco di dodici mesi pari al 13,14%, che tocca punte del 15,38% per gli appartamenti nuovi di categoria economica. Decrescita vertiginosa per tutte le tipologie di abitazioni: sempre per gli edifici di nuova costruzione si registra un -13,33% per quelle signorili e un -14,29% per quelli medi.
Troppi stranieri, in undici quartieri crolla il valore delle case - Milano - ilGiornale.it del 08-01-2010
carlomartello