Possiamo venire arricchiti da diversi incontri e esperienze, ma poi ognuno deve fare la sua strada. Ogni risposta è personale: non ci sono modi uguali per amare Dio. Lui ci ha creati diversi, perciò sii cristiano come puoi e come ti senti.
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Dio è amore". Eppure, appena decidiamo di usare la nostra libertà per non amare, o per porre limiti al Suo amore, sopprimiamo la nostra libertà e diventiamo schiavi del tiranno più sterilizzante, più accecante, più soffocante e senza speranza. Noi stessi.
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Amare" ci fa uscire dalle nostre reti per trovare finalmente il nostro posto.
Non siamo liberi di amare o non amare. Noi siamo liberi
per amare.
Per essere certi di non fallire nella propria vita, bastano tre cose soltanto:
anzitutto, guardare di che cosa soffrono gli altri;
capire le ragioni per cui soffrono;
infine, saper ascoltare in silenzio.
Condividere... sarà ciò che ti mobiliterà contro il tuo egoismo. Amare gli altri per me significa che se tu stai male io sto male. E' abbracciare la sofferenza degli altri per avere, poi, la gioia della condivisione.
Nella mia vita, sessant'anni fa, hanno avuto un'importanza incalcolabile i sei anni di noviziato. C'erano otto volte al giorno momenti di adorazione: la sera prima della cena, tre quarti d'ra di adorazione; nel
buio, senza porter leggere, davanti al Santissimo Sacramento. Tutte le notti venivamo svegliati a mezzanotte per due ore; la prima ora di preghiera, la seconda ancora di adorazione, nel
buio. Così quando mi dicono: <<Come hai potuto resistere fino ad ottanta anni con tutti i problemi che hai conosciuto?>>, io rispondo sempre: <<Più divento vecchio e più sono sicuro che, se non ci fossero stati quei sei anni con quei tempi di adorazione e senza lettura, che rimangono dentro di me come se fossero un ferro ardente o come una ferita che non guarisce, sarebbe stato impossibile per me condurre la vita che ho condotto>>.
Per non far passare inutilmente la grazia e gli avvenimenti occorrono periodi e momenti di solitudine e per ciascuna persona occorrono cose diverse: alzarsi mezz'ora prima la mattina, il deserto, il silenzio, una settimana di ritiro ecc ...
Nell'adorazione c'è una forza straordiinaria di azione, e solo così si trova il modo di perseverare.
Quando diventi vecchio, hai l'impressione di sentire dentro di te una voce che suggerisce: <<Prima di andartene, dicci quello che sai!>>. Quando mi si chiede: <<
Cos'è la vita?>>, rispondo che quello che io so è che la vita è un minuzzolo di tempo concesso alla nostra libertà per imparare ad amare.
Vi auguro che, in questa
realtà che sa di pane, questo libro ispiri il vostro cammino di Fraternità e che la burocrazia non soffochi mai le indiscipline dello Spirito Santo.