Guarda che sei completamente fuori strada, io non mi rodo per niente il fegato per la stagione della Roma, che considero ottima, ma per quel qualcosa in più che potevamo avere, senza torti arbitrali. Contro il Chievo è stato dato per buono un goal su fuorigioco di Pellissier, contro l'Ascoli il goal di Delvecchio era in fuorigioco (millimetrico, certo, ma era anche millimetrico quello di Totti contro il Chievo, goal, ovviamente, annullato), ieri è stato un calcio di rigore fantasma e, dulcis in fundo, sempre ieri, non sono stati tirati fuori dei cartellini rossi che ci sarebbero stati tutti (vedi Totti vs. Galante).
Tre partite dubbie, tre pareggi, circa 6 punti persi. La Roma sta giocando benissimo, non lo nego, ma con qualche punto in più, adesso come adesso, i discorsi sarebbero molto diversi.
Per il resto, ossia sulla "teoria del complotto", inutile dirti che io non gli ho mai dato peso. Chi lo faceva era gente che, in malafede, cercava un capro espiatorio per l'unico vero problema di questa stagione calcistica, che ho focalizzato molto attentamente, ossia gli arbitraggi disastrosi su tutti i campi. Oltre agli episodi di Livorno, vogliamo parlare di un fallo di mano di Suazo, poco prima del rigore al Cagliari? O il calcione da terra, da fermo, di Ibrahimovic, sempre ieri? O di mille altri episodi sospetti, come quelli contro (e a favore del) Milan?
Forse non ci sarà nessun complotto, però i sintomi di un forte malessere della classe arbitrale ci sono tutti. Non si può negare.





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