FORUM ALTERNATIVO NAZIONALE
CONTRO LA NUOVA BASE USA DAL MOLIN A VICENZA
Sabato 27 gennaio prima riunione operativa a Vicenza
Ore 11.00 Caffè Garibaldi, Piazza dei signori
Come volevasi dimostrare anche l’esecutivo di centrosinistra – alla fine – ha ceduto alle pressioni diplomatiche americane dando parere favorevole al progetto di edificazione della nuova base militare Usa a Vicenza nei pressi dell’aeroporto Dal Molin. La 173a Brigata aviotrasportata sarà quindi unificata in suolo italiano creando così uno dei centri militari statunitensi più imponenti al mondo. I diversi poli della politica italiana si sono quindi dimostrati sovrapponibili in una scelta palesemente ideologica: confermare la subalternità all’impero statunitense e ripudiare ogni anelito di sovranità nazionale. La schiavitù imposta dai “liberatori” nel dopoguerra viene oggi ribadita e confermata in maniera inequivocabile. Al di là delle resistenze iniziali e delle vigorose proteste dei cittadini del capoluogo berico, la politica nazionale ha dunque capitolato, trascinando nella vergogna anche le categorie produttive e la triplice sindacale. Se il rischio di perdere un migliaio di posti di lavoro a Vicenza (che non avrebbero di certo tardato a trovare nel sistema economico nordestino un degno assorbimento) è uno specchio per le allodole per trovare argomentazioni favorevoli alla nuova megabase; è –invece – talmente evidente la portata negativa del progetto in termini di gestione dell’ordine pubblico, delle politiche di sicurezza, e sul versante economico. Una Vicenza made in Usa caratterizzata solamente da una funzione bellica internazionale allontanerebbe certamente i circuiti della produzione industriale e dell’artigianato dalla Regione Veneto (locomotiva e chioccia fiscale nazionale ancor oggi) con in prospettiva una desertificazione economica sociale di una tra le regioni più ricche ed importanti d’Italia ed Europa. Già si possono immaginare i traumi gravissimi legati non solo ala presenza massiccia ed invasiva di truppe , ma anche al trasporto dei mezzi, ai voli dei caccia, fino al pericolo legato agli armamenti ed alle potenziali testate nucleari che gli occupanti sicuramente porteranno con sé pur negandone l’evidente presenza.
Una struttura con un volume di 600mila mcubi e superficie di 480mila mquadri e costi-consumi inimmaginabili sposterà le strategie geo-militari dell’imperialismo americano sul trampolino italico. Ogni nuova futura operazione bellica in Medioriente, Caucaso, per non dire Africa, Asia, etc. avrà in Vicenza il suo punto d’origine. Da qui partiranno uomini e mezzi a seminare bombe e morte in tutto il pianeta, qui si addestreranno truppe altamente operative per ogni genere di conflitto…altro che peace- keeping!
La contestazione ad oggi ha assunto dei buffi e comici toni ideologici:la stessa sinistra che approva il progetto – per salvare almeno la faccia – organizza le mobilitazioni contro lo stesso. Il Paese Italia è nella palude del paradosso della politica. Per questo motivo Forza Nuova lancia un Forum Alternativo Nazionale che sappia dare adeguatamente voce all’interesse patrio e alle aspettative popolari. Sono invitati a parteciparvi tutte le organizzazioni, movimenti, associazioni, comitati, unità di base della società civile, del mondo della Cultura che non si riconoscono nella logica del paradosso della sinistra o in quella dell’asservimento del centro-destra.
Il Forum Alternativo Nazionale vuole costruire momenti di mobilitazione di piazza, di studio, di Lotta, di Opposizione Nazionale all’occupazione militare del suolo italiano. Anche a “Destra”, nell’arcipelago variegato di chi non si riconosce nelle scelte scellerate del politicamente corretto, c’è fermento. Basta avere il coraggio di affrontare a viso aperto una battaglia come questa!
Sabato 27 gennaio a Vicenza si riuniranno i promotori del Forum e tutti coloro che hanno deciso di intraprendere con fermezza un cammino di Unità nazionale vera e non fittizia, operativa e non parolaia. Si discuterà di una grande mobilitazione nazionale di accerchiamento della futura base dal Molin da svolgersi a febbraio.
L’appuntamento è alle ore 11.00 presso il Caffè Garibaldi in Piazza dei Signori a Vicenza.
Promotori: Fiore Roberto, Dr. Caratossidis Paolo
Prime adesioni:
Forza Nuova
Co.n.trans. Comitati nazionali trasportatori e autisti
Destra Universitaria
Ass. Italica Sport e Avventura
N.A.C. Nuclei Azione Casa
Ass. Terza Via
Ass.Corporativa del Lavoro
Liste “Destra per ..”
Donne in azione
Ass.Continuità Ideale
Sindacato Nazionale
Hobbit gruppo musicale
Osservatorio nazionale anti-sette
Azione Sociale con Alessandra Mussolini
Avvocato Roberto Bussinello
Ass.Continuità Ideale
Lecco RN
Circolo Culturale Triveneto Christus Rex
ing.Raffaele Amato, Bologna
FNstudentiSalerno
FN Piacenza
FN Emilia-Romagna
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Per aderire:
inviare una e-mail a
forumalternativonazionale@gmail.com
info@forzanuova.org
o telefonare a 06/35348636
06/45471802


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