Da maat.it
Nel V secolo d.C il cristianesimo, divenuto ai tempi di Teodosio religione di stato, prevale coi mezzi del potere sul paganesimo.
Gli ultimi seguaci degli Dei non possono più mostrare pubblicamente la propria fede.
Ad Atene una libera università autofinanziata continua nello studio dell'antica sapienza.
Pochi decenni ancora e anche questa ultima voce sarà eliminata dai cristiani.
Ma la filosofia antica non muore e continuerà nel medioevo e fino ai nostri giorni.
L'ambiente storico
La vita di Proclo si svolge nel V secolo, il periodo nel quale si compie il dramma dell'Impero Romano d'Occidente.
Roma viene saccheggiata dai Visigoti di Alarico nel 410, dai Vandali di Genserico nel 455, dalle truppe germaniche dello svevo Ricimero nel 472. Odoacre nel 476 depone l'ultimo imperatore d'Occidente, Romolo Augustolo, e rimanda le insegne imperiali a Costantinopoli.
L'Impero Romano d'Oriente vede avvicendarsi sei imperatori:
- Teodosio II che regna dal 408 al 450;
- Marciano, che conquista il trono sposando Pulcheria, la sorella di Teodosio II, e regnerà fino al 457;
- nel 457 va al potere la dinastia trace con Leone I, che regnerà fino al 474;
- nel 474 gli succede Leone II;
- nello stesso 474 giunge al trono Zenone;,
- dal 475 al 476 regnerà Basilisco;
- a partire dal 476 torna al trono Zenone che vi rimarrà fino al 491.
A Roma si succedono nove papi, tutti dichiarati santi. Nel 415 i cristiani di Alessandria torturano e uccidono selvaggiamente Ipazia, studiosa di filosofia e di matematica, pagana. Nel 431 avviene il Concilio di Efeso contro Nestorio (381-451), patriarca di Costantinopoli, e i pelagiani, nel 451 il Concilio di Calcedonia contro Eutiche, archimandrita di Costantinopoli, e i monofisiti.
Le origini
Proclo nacque a Costantinopoli l'8 febbraio 412 d.C. Il padre era avvocato e per motivi di lavoro si era recato nella capitale dell'Impero Bizantino.
La famiglia era originaria della Licia, regione sulla costa meridionale dell'Asia Minore. Le città principali erano Telmesso, Tlos, Xanto, Pinara, Patara, Mira, Olimpo e Faselide. Il centro anfizionico era Xanto dove si trovava il santuario di Latona, Artemide e Apollo.
I primi studi
Proclo ebbe i primi insegnamenti di grammatica a Xanto, dove la famiglia era ritornata.
Poi il padre decise di mandarlo a studiare diritto ad Alessandria, in Egitto. Aveva intenzione di avviarlo alla sua stessa professione.
Proclo studiò retorica con Leonade e grammatica con Orione, appartenente alla classe sacerdotale egiziana. Prese anche lezioni di retorica latina e di diritto romano.
Leonade tenne Proclo in casa con i suoi figli e lo presentò alle più alte autorità egiziane.




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) che mi concedo.
