SICURAMENTE LA FALLITA ALLEANZA GERMANIA URSS
vedi qui:
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=327274


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affatto vero. la sfere di influenze geopolitiche sono estranee a quanto dici.


Giusto.Le linee di influenze geopolitica prevedevano l'annientamento dello spazio vitale dell'uno (leggiti Haushofer) e la "sovietizzazione" dell'altro.Le teorie nazionalbolsceviche sarebbero state inattuabili....solo speculazioni filosifiche utopistiche.Se vi è stato solo qualche episodio sporadico di esaltazione all'atto del patto Ribbentrop - Molotov(enfatizzato anche da qualcuno pur di trovarvi una parvenza nazionalbolscevica), significava solamente che era una finta alleanza, per una contrapposizione di idee nel campo della geopolitica di cui entrambi gli schieramenti in questione ne erano consapevoli.......ripeto, due weltanschaung inconciliabili.


le ideologie politiche non contano e nel caso non sarebbero state così inconciliabili..
cmq è buffo che per dirmi che le weltanschaung erano inconciliabili usi concetti geopolitici che non hanno nulla a che fare con queste... Haushofer era un estimaore dell'alleanza con la russia e se i nazisti avessere seguito quanto diceva... invece...


Haushofer semplicemente puntava ad una alleanza totale col giappone(visti i suoi lunghi trascorsi in quel paese), con la speranza che non si aprissero due fronti di guerra che sarebbe stati catastrofici (come del resto è stato).Ti ricordo che il nazionalsocialismo aveva radici profonde e mistiche, ergo era inconciliabile con l'idea sovietica del mondo e la visione panslavista dei Russi.Forse sta confondendo le idee del terzo reich (che furon messe in pratica nel bene e nel male), con quelle di un sognatore intellettuale come Ernest Niekisch, che mai attuò nulla in vita sua, proponendo alleanze utopistiche per i suoi tempi, più che altro "giochi intellettuali" (come del resto furono quelli di Thiriart, personaggio che stimo per alcuni aspetti, ma che di attuazione di un'idea politica vera e propria non è mai stato capace).
Avrebbero influito tutti, ovviamente.
Ma per scegliere sommariamente dico:
1) La non sottoscrizione del patto d'acciaio: se non ci fossimo suicidati diventando un satellite della Germania forse sarebbe andato tutto diversamente. Dopotutto anche l'Urss si è alleata (ricevendone enormi aiuti) con gli Alleati, se non restavamo neutrali potevamo seguire anche noi quella linea. Purtroppo, coi se non si fa niente.
2) Vittoria nella II GM. A quel punto, epr come sono andati i fatti se avessimo vinto la guerra non avremmo, oggi, l'occupazione americana. Comunque la si veda, questo sarebbe decisamente uno scenario opposto a quello attuale.


Satelliti sovietici o tedeschi, non vi era altra scelta...in caso di crollo totale della gran bretagna, l'unica area di influenza geopolitica per l'Italia sarebbe potuta essere (come è naturale che sia)il mediterraneo, parte dei balcani e dell'africa.Ripeto, inconciliabile l'idea geopolitica del terzo reich, con al centro berlino in un contesto puramente europeo e il giappone nel versante asiatico, senza dimenticare lo sforzo "anticolonialista" e "antibritannico" a cui puntava hitler seppur in ritardo con i tempi, nei riguardi dei paesi arabi dei popoli caucasici (sottomessi al giogo sovietico), seppur puntando anche alle risorse petroliferi di questi, con quella sovietica "moscocentrica", che puntava alla creazione di stati satellite in tutto il continente euroasiatico e ad un sogno di rivincita nei riguardi del Giappone, Giappone che nell'idea geopolitica Haushoferiana era di prioritaria importanza.


Haushofer voleva il mondo in sfere d'influenza, la Russia e la Germania mai avrebbero dovuto farsi la guerra. Le ideologie mi annoiano, ogni cultura ha la sua: nazionalsocislaismo e comunismo hanno in comune l'approccio comunitario e socialista.


A parole è semplicissimo, ma come sarebbe stato possibile conciliare il versante "sacrale e tradizionale" del nazionalsocialismo con quello "materialista e livellante" di matrice sovietica?Forse solo in corea del nord, distaccandosi dai revisionismi e "nazionalizzando" la propria ideologia politica, hanno superato in parte questa problematica.....se poi il nazionalsocialismo lo vedi come un'ideologia vuota di forme di pensiero tradizionali, dimentichi le funzioni determinanti per la sua nascita di movimenti come il german orden o la thule, sottovalutando il fatto che il disprezzo per la rivoluzione d'ottobre era determinato dal fatto che dietro di essa ci fossero determinati "elementi", allora comprendo quel che tu sostieni.Aspetti interessanti ve ne furono anche in determinate fasi storiche del bolscevismo, in particolar modo alcune correnti di pensiero, ma mai riuscirono ad uscire dai loro ghetti "filosofici".Ripeto, sottovalutare i concetti quali "etnia" o "tradizione" con tutte le distinte differenziazioni in una visione euroasiatica, non credo porti a nulla.