Ieri sera ,come al solito, parlavo col mio cane. Lo interrogavo sulla situazione attuale e lui scuoteva la testa. Non sembrava convinto.
Dovete sapere che non è facilissimo capire quel che dice: lui si esprime in modo chiaro ed esauriente, sono io che non ci sento bene, A volte debbo invitarlo a ripetere. Siccome è gentile non me lo fa pesare e ripete.
Diceva che: così non va. State attenti la situazione è pericolosa: il vostro massimo errore è quello di interpretare tutto con la testa rivolta all’indietro.
“Ma non avete futuro voi? Noi cani siamo molto più aperti all’irrompere delle novità. Voi siete pigri, ecco cosa siete, pigri. Se avete un giudizio vi ci affezionate e non lo mollate più. Non parliamo delle opinioni. Le serbate presso di voi a interi magazzini ed a questi attingete senza parsimonia. Ce n’è uno, di questi magazzini, che fate sorvegliare da uomini in armi. Lo chiamate il forziere della Tradizione. Contiene di tutto: il meglio e il peggio di quanto fu creduto, pensato, amato. Ma vi rendete conto che contiene anche il peggio?
E ancora: il peggio dell’uno non è quello dell’altro. Dovreste forse sdoppiare o suddividere ulteriormente il magazzino. O ancor meglio: ogni tanto far entrare aria e luce. C’è tanfo di chiuso, polvere a volontà , vecchi codici polverosi. Questi antichi testi vanno anche letti non solo conservati, al buio e in condizioni tali che è un miracolo se ne è rimasta traccia. La reverenza per la tradizione è sacra, così dite: eppure la visitate tanto di rado che è difficile credervi.
“Insomma che dobbiamo fare? Hai qualcosa da suggerire”?
"Si: presto sarà primavera. Viene tutti gli anni ed è sempre nuova. Non è nuova come un detersivo o una vettura o qualsiasi altro prodotto – perché è così che vi esprimete – E’ nuova nel senso che ritorna ed è sempre come la prima volta. Un incanto.
Lasciatevi incantare ogni tanto. Quelli di voi che sanno tutto sono anche i più inutili. Aprite le porte e le finestre e se non basta; abbattete anche qualche muro.
E’ troppo tempo che cantate la stessa canzone, e poi cantate male"..
Ho guardato il mio cane negli occhi e gli ho risposto; “hai ragione”.
Vorreste rispondere qualcosa anche voi al mio cane. Me ne farò portavoce.




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