Chiaramente la terza.
S.A.R. Carlo di Borbone
Zitara
Ciano
Altro


Chiaramente la terza.


ovviamente...


Esiste chiaramente un complotto ordito da:
- Ebrei
- Comunisti
- Massoni
- Illuministi
- Le 100 più grandi Corporation
- Il Partito Repubblicano
- Il Partito Democratico
- Il Papa, l'Opus Dei e il Codice da Vinci
- la Mafia
- i neofascisti dell'MSI
- la P2
- il Sifar
- De Lorenzo
- La Cia
- L'FBI
- il Mossad
- Il KGB
- Scaramella
- Guzzanti
- La Goldman Sachs
- La BCE e la Federal Reserve
- Le Brigate Rosse
- l'IRA
- James Bond
- Putin
- Il Dr. Male
- Il Dr. NO
- Il Dr. Who
- Il Dr. Dolittle
- Il Dr. House
- Gli "Altri" di Lost
- I Prussiani
- I Teutonici
- Batman
- Andreotti, Kossiga e la DC
- Cossutta stipendiato da Stalin
Tutti ovviamente orchestrati da un unico Grande Tessitore... Il Professor Occultis, A.K.A. Romano Prodi!!!


Rispondere si ora come ora costituisce reato, quindi no.


basta co ste panzane


grazie a Mastella NON POSSO ESPRIMERE LE MIE OPINIONI....








Per favore piantiamola con queste amenità.
Partendo da una sgradevole riflessione: se qualcosa è fortemente creduta esistente..............esiste in forza dello stesso pregiudizio che la crea.
Mi spiego: se io considero nemico un gruppo e gli attribuisco ogni genere di nefandezza, questo gruppo investito da una negatività così intensa, reagirà ineluttabilmente, fornendomi la prova inoppugnabile del sul tramare.
Il cerchio si chiude e da quel momento in poi la situazione da latente diviene operante.
Ma così si creano le condizioni perchè il peggio si compia.
Parliamoci ancora più chiaro: un certo livello di ostilità intergruppo è fisiologico e per nulla inconsueto.
Se il numero delle persone coinvolte supera pericolosamente i confini dell'originale area di riferimento e inizia a dilagare senza freni coinvolgendo sempre nuovi aggregati umani; allora ci troviamo nelle precondizioni adatte al compiersi di una tragedia.
E' già accaduto innumerevoli volte. Non so se riusciremo ad evitarlo in futuro, ma almeno limitiamo le possibilità che accada. Depotenziamo.
Torniamo al pregiudigio antiebraico. E' innegabile che oggi siano operanti condizioni favorevoli alla sua diffusione. Anzi in questo caso non si tratta di pregiudizio, bensì di un giudizio fondato parzialmente su di un pregiudizio:
Gli elementi di maggior evidenza sono:
le condizioni attuali del conflitto che divide Israele dalla Palestina.
l'esistenza di un sistema di potere anglo-israelo-americano, nell'ordine che preferite che ha francamente indignato il resto del pianeta. Quel che si potrebbe definire un tentativo di governo mondiale.
Fin qui nulla di patologico, molto di sgradevole.
La mia riflessione è rivolta a tutti ma proprio a tutti coloro che avvertono il problema. Vi assicuro che non amo eccessivcamente la pace, A volte mi sorprendo a considerare che è durata anche troppo a lungo. Non mi perdonerei mai di aver sbagliato nemico. Il nemico, il buon nemico, è qualcosa di necessario e di venerabile. Ma deve essere appunto il buon nemico. Quello giusto.
Sono ossessionato dalle semplificazioni pregiudiziali. Avrei buoni motivi per aderire a certi pregiudizi. Ne ho di migliori ancora per vietarmelo categoricamente.