



Sinceramente quello che gli usa chiamano come globalizzazione non mi interessa. Globalizzazione è un termine neutro che significa: movimento di uomini, merci e informazioni. Poi se gli Usa usano il termine globalizzazione per i loro porci comodi è un altro discorso.
Grazie.




Ecco sul discorso new global ad esempio mi viene da fare una considerazione se vuoi banale ma che volendo potremmo anche approfondire. Il comunismo si basa sull'internazionalismo proletario, dunque potremmo dire che questo discorso new global che tanti oggi (non sto dicendo te ma in genere) viene sbandierata come il nuovo che avanza nella sinistra è solamente una manipolazione delle tanto vituperate teorie marxiste. I comunisti nazionalitari ad esempio parlano di comunismo su base comunitaria in cui le comunità essendo enti naturali aperti collaborano tra loro su base internazionalista.
Non è polemica o nulla di simile ma semplicemente una costatazione personale (e dunque se vuoi totalmente opinabile).
A luta continua
Beh, non è proprio la stessa cosa. L'internazionalismo comunista deve essere storicizzato. Da parte mia il marxismo non è affatto vituperato, come non è affatto dogmatizzato. Oggi il primo strumento della globalizzazione è la rete, certo Marx non poteva parlare di essa.
La nuova globalizzazione si auspica di riformare completamente questa globalizzazione attraverso una politica che vada oltre i confini nazionali ed interessi tutto il globo. Questa politica si dovrebbe fondare sulla democrazia vera e non sulle lobbies.