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So benissimo chi era e chi è Manlio Sargenti.
Non tirarlo per la giacchetta verso fenomeni come le Brigate Nere, perchè non è giusto.
Manlio Sargenti ha fatto altrove il suo dovere.
E soprattutto Manlio Sargenti ha più volte dichiarato e scritto, e non solo a me personalmente, che esiste un nesso storico, profondo, politico e spirituale fra la Repubblica Romanda del 1849 e la Repubblica Sociale Italiana.
Niente a che vedere quindi con i reazionari, filocrericali ed antirisorgimentali che qui abbondano e che danno del massone al soldo degli Inglesi e del diavolo a Mazzini...


Io non tiro per la giacchetta Sargenti.Nella RSI c'era di tutto e non tuito era oro.
La bandiere della RSI e' proprio quella della Rpubblica Romana del 1849 l'episodio piu' glorioso del nostro Risorgimento.
Resta innegabile comunque che nel Risorgimento ci fu molto gioco inglese
in quanto l'Ingilterra voleva " destablizzare " l'area mediterranea con danni sia alla Francia sia all'Impero Asburgico anche qui non tutto fu oro.Non parliamo dell'impresa dei Mille quasi un colonialismo camuffato da guerra di liberazione.
facemo comodo agli ingelsi fino al 15.18 quando ci rsarono , insieme ai francesi, come carne da cannone. Poi alla fine un bel calcio nel c..o e subito spediti dall'altra parte:a caporetto avevano capito che da punto di forza noi eravamo diventati punto di debolezza ( per loro ) e le debolezze e' meglio che sed le tengano gli altri.
Del resto Mussolini in Storia di un anno scrive: la storia del Risorgimento e' tutta da riscrivere........................!
La massoneria fu il suo braccio secolare come del restro e' noto


Spiegale a Manlio Sargenti le cose che scrivi qui.
Riscrivere la storia del Risorgimento non significa denigrarlo attraverso la vulgata cattolico reazionaria antifascista.
Non fare i "taglia e incolla" con il pensiero di Mussolini, il quale ha detto di tutto e di più.
In gioventù profanava chiese rubando ostie che poi dava ad animali, frequentava i bordelli di Forlì, scrisse "L'amante del cardinale".
Gli Inglesi hanno sempre fatto quello che interessava a loro, fossero gli altri Borboni, Piemontesi, ed anche fascisti (vedi l'accordo navale con l'Inghilterra sul Mediterraneo poco tempo prima della seconda guerra mondiale e vedi l'ambiguo atteggiamento di Churchill con Mussolini...)


Non si tratta di denigrare il Risorgimento ma di smitizzarlo. Ho solo riportato una frase di Mussolini da Storia di un anno sul mito, appunto , del Risorgimento con i suoi quattro "Santi": Vittorio Emanuele II° Garibaldi , Cavour e Mazzini .
Certamente Mussolini frequentava i casini , scrisse un libello anticlericale etc. etc e allora ?
Cero che gli inglesi hanno sempre rfatto quello che interessava loro.Indiscutibile e lo fecero anche con l'Italoa.L'impresa dei Mille era ispirata diorettamente da Londra compresa protezione navale al Lomardo ed al Piemonte.
Se e' per quello gli inglesi " affondarono " anche il Patto di Stresa e quello di Locarno: non volevano la pace in Europa e volevano noi dall'altra parte.
Lo dice anche Churchill nel primo volume delle sue memorie di guerra , a carico della classe politica inglese. C'e' importante , conclusivo libro sull'argomento: MUSSOLINI E GLI INGLESI di Richard Lamb valido storico inglese ( mica un Denis Mc Smith o roba del genere ) Ed. Mondadori.