
Originariamente Scritto da
Princ.Citeriore
il fatto è che proprio re vittorio calpestò gravemente il diritto, di fatto abdicando perchè secondo me un Re per essere tale dovrebbe rispettare le leggi !
Per il resto come scrisse V. Hugo nel 1831, "i re scappano, ma resta la Patria".
Ecco l'epoca dei Monarchi è finita, il perchè lo si può capire leggendo Tejada La Monarchia Tradizionale. Ma restiamo noi, la Patria. Noi con il nostro egoisco, la nostra indifferenza, il nostro vergognarci di essere meridionali - grazie lombroso!- (ma propabilmente ci si vergoga pure di parlare in lombardo o in veneto), lo strafottercene dell'immondizia che invade le ns città, tanto io "sto bbuon"...
I signori Borbone e Savoia non hanno più nulla da dire. Appartengono al passato, io rispetto i nipoti di Ferdinando II e di Alfonso, eroico difensore di Gaeta... ma il mio realismo, la dsiperazione della mia gente mi impongono di guardare avanti, per cercare di risolvere i problemi odierni, che sono tantissimi e gravissimi.
Ai signori savoia, i cui avi ci hanno trattato come Pizzarò trattò il Perù non ho proprio nulla da dire. Anzi se i loro avi di fatto abdicarono calpestando il diritto, loro hanno fatto di peggio, dopo i noti fatti di cronaca in cui sono implicati. Regalità un'idea a loro estranea, probabilmente l'ultimo vero Savoia è stata la madre di Francesco.
E' grottesco incolpare di tutti i nsotri mali la repubblica, infatti l'Italia repubblicana ha agito dal punto di vista culturale, economico etc nel solco dell'Italia monarchica. Dovrebbe formarsi una nuova classe dirigente in grado di rinegoziare il tutto, in grado di unificare veramente l'Italia senza che un 1/3 del paese debba emigrare per poter lavoare degnamente, sconfiggendo le mafie e passare all'auttuale repubblica delle banane a una repubblica degna di tale nome res publica, il potere a tutti e non a delle fameliche elitè... una repubblica che ridiscuta il mito laico del risorgimento e che sappia valorizzare, senza paure anacronistiche, il valore di chi nel 1860 combattè contro coloro che per loro e il diritto internazionale erano degli invasori. MA temo che ciò sia impossibile ai poteri forti conviene che la questione meridionali resta insoluta!