Sono sempre stato per l'autonomia del calcio, ma credo che a tutto ci sia un limite. Ora lo sport, di concerto con le istituzioni, deve cercare di darsi regole più dure e di rendere partecipi nella sicurezza degli stadi anche la società. Serve, secondo me, un cambio di impostazione netto e deciso.Per fare questo non basta una settimana e nemmeno un mese quindi la politica vigili, ma se gli interessi del Sig Moratti, del Sig Berlusconi,del Sig Cobolli, del Sig Sensi etc...avranno, nel giro di alcune settimane, la meglio allora il governo entri a piedi uniti e con un bel decreto sospenda i campionati sine die. Non è bellpo e non sarebbe giusto, ma se questi signori tra due settimane vogliono riprendere come se nulla fosse non lo si deve permetttere.




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...al giorno d'oggi è diseducativo portare un figlio allo stadio
