



Non credo che Rifondazione avesse alcuna intenzione di candidare Caruso. Ma all'epoca si parlò anche di forti minacce rivolte ai vertici del partito ove non fosse stato inserito nelle liste elettorali...e Bertinotti, dopo averla spuntata a fatica con Nunzio d'Erme (altro esponente dei centri sociali che si candidò alle Europee del 2004 e che fu poi escluso da Strasburgo per una contestata scelta della direzione di RC) volle probabilmente evitare di crearsi troppi nemici.


Senza quella infame legge elettorale che il governo Berlusconi ha approvato , incalzato dalla paura da un lato , da Follini e Casini dall'altro , Caruso non sarebbe in parlamento.
Diciamolo :Berlusconi in quell'occasione ha perso la testa.
Il suo governo , durato ininterrottamente per 5 anni , era la dimostrazione patente della bontà della precedente legge elettorale.
Davanti a sondaggi , chiaramente fasulli , che davano maggioranze bulgare alla sinistra , si è lasciato prendere dal panico , assecondando gli ex dc che auspicavano il ritorno al proporzionale , con i noti riti della prima repubblica....
E ha commesso la grande cazzata , a cui sarà difficile rimediare...
Dobbiamo abituarci a vedere in parlamento , per chissà quanti anni , persone estremiste , e a sopportarne gli eccessi....
E dovremo ringraziare solo lui , il grande Cavaliere.....


berlusconi mi fa schifo, lo considero il cancro dell'Italia.
ma la responsabilità di aver mandato Caruso in parlamento ce l'ha chi lo ha candidato nelle PROPRIE liste.
al nano basta e avanza la responsabilità di averci mandato Previti, Dell'Utri e tutto il restante manipolo di pregiudicati....


per chi non le avesse lette,
leggete ed abbeveratevi...
il commento di Haidi Gaggio Giuliani
Filippo è morto.Sul lavoro.
Ne muoiono in media tre
al giorno, sul lavoro, uccisi
dalla precarietà,dallo sfruttamento,
dalla mancanza di rispetto
delle regole,dal Mercato.
Ma Filippo ha una divisa,
dello Stato.Ho sempre sofferto,
per ogni morte; da cinque
anni ogni morte mi fa soffrire
il doppio e Filippo, a parte la
divisa,potrebbe essere mio figlio.
Chi è responsabile della
morte di Filippo? Dicono gli
Ultras, i criminali,dicono.Ma
chi ha, da sempre, interesse a
fomentare la tifoseria,ad eccitare
gli animi? Il Mercato,naturalmente.
Chi si autoassolve
quando eccezionalmente
vengono alla luce gli acquisti
dei risultati finali, la compravendita
di intere partite, la
corruzione dei giudici (tali ci
spiegano sono gli arbitri di un
incontro di calcio)? I padroni
del Mercato, ancora e sempre
loro. Nel caso di Catania, in
particolare, forti tensioni tra
cittadini e Forze dell’Ordine si
verificano già nei giorni im-
mediatamente precedenti la
partita: non riguardano la
tifoseria, riguardano il contrasto
alla mafia in un quartiere
cittadino che coinvolge anche
donne e ragazzini.Di questo
non veniamo informati
dai grandi media che oggi mostrano
tanto interesse intorno
alla morte di Filippo:la rivolta
fuori dallo stadio si scatena,
imprevedibile. Imprevedibile?
Ma non avevano detto che
si trattava di una partita ’a rischio’?
Perchè non è stata sospesa?
Perchè non si è sospesa
neppure quando i gas lacrimogeni
hanno cominciato a
invadere il campo? Neppure
quando Filippo ha cominciato
a morire? Chi è responsabile
della morte di Filippo?
Spesso giovani tifosi mi hanno
raccontato che, fermati dopo
una partita, sono stati portati
in caserma e costretti a percorrere
“il corridoio”: due file
di poliziotti che con manganelli,
calci,pugni e sputi colpiscono
alla cieca. Nessun verbale
di fermo, nessuna denuncia.
Una punizione, o una
prova di forza, che hanno conosciuto
anche i manifestanti
di varie nazionalità portati
nella caserma di Bolzaneto,
nel 2001 qui a Genova. C’è un
processo in corso,a carico dei
dirigenti delle varie polizie
che tuttavia non sono stati sospesi:
molti di loro, al contrario,
sono stati promossi e, come
i colleghi presenti alla
Diaz, ricoprono incarichi di
grande responsabilità. A Bologna
la Procura ha aperto recentemente
le indagini su
strani personaggi che affiancavano
gli agenti della Polizia
locale in operazioni di ordine
pubblico: sembra che facciano
parte di un’associazione
privata denominata Corpo
delle pattuglie Cittadine; nel
giugno del 2005 si sono particolarmente
distinti nel pestaggio
di cittadini che manifestavano
la loro contrarietà a
una parata militare, agendo
fianco a fianco con i poliziotti.
Sono solo alcuni esempi: che
cosa c’entrano con Filippo che
non tornerà più a casa dai suoi
bambini? C’entrano, secono
me,c’entrano molto.Perchè è
inutile continuare a rivolgere
appelli di pace al popolo delle
tifoserie e chiedere che gli infiltrati
e i violenti vengano isolati:
questo non potrà avvenire
finchè il ragazzo che va allo
stadio vedrà nel poliziotto di
fronte a lui un nemico.E’ inutile,
come ho già scritto troppe
volte,trasmettere fiction televisive
su commissari integerrimi
e carabinieri eroici. E’
inutile,anzi dannoso,rilasciare
indiscriminati attestati di
fiducia e solidarietà alle forze
dell’ordine, sostenendo una
generica difesa corporativa
che scontenta tutti, a cominciare
proprio da quegli agenti
che vorrebbero veder riconosciuto
il loro lavoro, pulito e
onesto. Inutile: se davvero si
vuole ricucire un rapporto di
fiducia con la cittadinanza,
tutta,occorre prima fare pulizia
negli apparati,cominciando
a denunciare gli innumerevoli
abusi commessi da uomini
in divisa; occorre riprendere
con decisione quell’opera
di educazione democratica
all’interno delle caserme che,
ricordo, il popolo della sinistra
chiedeva negli anni settanta
e che abbiamo dimenticato
strada facendo.E occorre
dire con decisione ai padroni
del Mercato di fare un passo
indietro. Anche per rispetto a
Filippo




Caruso rispecchia il suo elettorato, mi pare ovvio. detto ciò, sono d'accordo con quasi tutto ciò che ha detto caruso e che tu hai citato. In iraq ogni giorno muoiono centinaia di persone per permettere all'ENI ed altre compagnie di fregarsi il petrolio, ed in italia si spendono più parole per un teppista che ha tirato un sasso o un petardo a un agente uccidendolo che per intere guerre ed invasioni fatte in violazione di ogni norma internazionale, mentendo, corrompendo e rubando. Non che del poliziotto non si debba parlare, ma se tanto mi da tanto, che non ce la menino facendo i dispiaciuti perchè è morta una persona, perchè delle persone a costoro non importa una sega, se non sentono minacciato il loro orto, come invece capita per gli stadi. E caruso anche sugli stadi ha lanciato un giusto appello: la polizia altrove è bene addestrata, qui le immagini della battaglia di catania la dicono tutta sulle modalità utilizzate dalla polizia nostrana. Modalità che essendo sbagliate, e non certo per colpa dei poliziotti ma di chi ha il compito di prepararli, fanno succedere le tragedie perchè non si riesce a punire i colpevoli.
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano





