
Originariamente Scritto da
Zarathustra
La LSC altro non è che un logudorese standardizzato con una lievissima apertura al campidanese, ovvero la possibilità (non l'obbligo) di utilizzare "is" in sostituzione di "sos/sas" e i pronomi "ddu, dda, ddi" etc in luogo di "lu, la, li" etc, grazie alla quale ha incontrato i favori dei sostenitori della LDM.
Non è assolutamente una varietà mesana, diciamo che il "baricentro linguistico" sia stato spostato più a sud di una ventina di km, ma la LSC rimane di fatto logudorese.
sei mai stato nelle zone di busachi, samugheo, atzara, sorradile, ortueri (vacci perchè sono anche belle zone)?
in particolare, se ascolti una persona di samugheo diresti che è "campidanese" sopratutto per il fatto che utilizza
-ngio -ngia -ngiu al posto di -nzo -nza -nzu
-rgiu -rgia -rgie al posto -arzu -arza -arze
prendiamo la parola "nazione"
in logudorese schietto è "nassione" in LSC è "natzione"
prendiamo l'esempio di un verbo :
prendiamo il verbo "tennere" che come nel castigliano anche nel sardo (a differenza dell'italiano) è molto usato.
es tenzo famene mentre in it. è ho fame
tenzo duas bacas ho due vacche
indica possessione, come in castigliano.
INDICATIVO
presente
deo
tèngio
tue
tenes
isse
tenet
nois
tenimus
bois
tenides
issos
tenent
ti sembra logudorese ?
prendiamo la forma latina :CORIU(M)
che ha i seguenti esiti:
[»koRju]
[»/oRju]
[»koRdzu]
[»/oRdzu]
[»koRdZu]
[»/oRdZu]
[»koldzu] Questa è la foma logudorese
[»kRoZu]
[»kodZu]
[»koiªZu]
[»ko¥u]
[»/o¥u]
in LSC esce in còrgiu (p. 24 della delibera)
Così pure:
acanargiare (vb.), canàrgiu, corgiolu, iscorgiare (vb.), iscorgiolare (vb.)...
a riguardo di dell'articolo is:
assicurare la coesistenza degli articoli determinativi plurali