
Originariamente Scritto da
akuardenti
A differenza tua io credo che un avvio di qualche forma di standardizzazione possa essere utile per alcuni ambiti nei quali ad esempio è richiesta la neutralità del codice, e per favorire un utilizzo moderno del sardo, anche a finalità politiche. Una sorta di terreno comune nel quale far confrontare e intaregire le varianti del sardo. E me pare che l'errore che le commissioni sin qui abbiano fatto sia quello di non aver avuto il coraggio di snaturare il logudorese, di sfigurarlo, a favore di un codice veramente intermedio, mesanu.
Ma a mio parere si potrebbe agire anche in un altro modo, in manira molto più soft, salvando buona parte dell'identità di tutti ma rimanendo sotto un unico tetto normativo. E dunque accettando nello standard, laddove è opportuno, la coopresenza di due norme sulla base della diffusione,del sentimento di identificazione dei parlanti, dell'utilizzo letterario e di un discorso di razionalizzazione teso all'avvicinamento. Non sono tecnico, ma credo che se ci fosse la volontà politica una roba del genere si potrebbe fare.. ora mi sbizzarrisco e butto giù alcuni esempi..
Cane/i plur: canes/canis
domo/u plur: domos/domus
andadu/andau
abba/acua
chertu/certu plur: chertos/us -certos/us
aghina/axina
farche/i -farce/i
angione/i - anzone/i
fillu/fizzu/(figiu)
faere/fairi -faghere/faghiri
roda/arroda
lu/ddu
ecc ecc
La cosa può sembrare incasinata, ma in realtà la logica è semplice,e consente di sperimentare anche la commistione tra varianti all'interno di un unico standard. Consentirebbe di redigere dizionari ordinati e di mettere a punto correttori ortografici elettronici.
Ps:
vedo che nei giornali compaiono pagine di storia in LSC, notizie secondo le quali enti locali utilizzerebero la LSC, in provincia di Nuoro ci si appresta ad introdurla nelle scuole affincandola alla variante locale. Spero che a questo punto tutti si siano convinti che la LSC non era e non poteva essere standard ad esclusivo utilizzo amministrativo regionale, in uscita. Il fatto che la regione non obblighi al suo utilizzo, non significa nulla. Lo standard della RAS necessariamente ambisce ad essere standard scritto del sardo.