







In spagna a scuola la sufficienza la si raggiunge col 5, non col 6
lo sapevate??? (io non sarei mai stato rimandato lì)


l'unica cosa buona che fa zapatero sono le fucilate su quelli che cercano di entrare clandestinamente




cmq è stato zapatero a riformare i vari statuti e dare maggiore autonomia, anche riconoscnedo le varie etnie all'interno del territorio e ha fatto un tentativo con l'eta. Quindi non è contro le minoranze etniche, anzi sta andando molto incontro...aznar invece chiuse il dialogo e non fu molto positivoMa non basta:se qualcuno combatte per l'indipendenza lo fanno fuori.
Blair fece lo stesso con l'IRA, però nessuno lo attacca perchè blair per il nano era il "Tony".....
In Italia si usa la spagna per indicare tutto ciò che è degenerato e immorale..... che vigliacchi che siamo..... invece quando c'era il baffetto che aveva tra i parlamentari ex-franchisti mai condannati, dalla mattina alla sera a dire "Hai visto la spagna'??"
in realtà la spagna di aznar e quella di zapatero per molti aspetti sono la continuazione una dell'altra e le caratteristiche che qua ci si dimentica sempre sono la maggiore serietà ed impegno soprattutto nella cosa pubblica che funziona in maniera molto più efficiente che da noi, quindi non abbiamo nulla da fare i fighi


Esattamente. Andate al polo scientifico-tecnologico di Siviglia e vi renderete conto. La Spagna ovviamente non può competere con la Romania e l'Albania per il costo del lavoro e nemmeno vuole (giustamente) farlo. Può però competere (e ci sono tutte le premesse) con l' innovazione tecnologica sul prodotto. questo perchè in Spagna (nemmeno sotto Aznar) si permettono di mettere a capo del cnr uno (Pistella, messo da An) che si inventa pubblicazioni e viene sputtanato da Nature sputtanando l' Italia, nè un ministro (Moratti) che distingue fra ricerca "pura" e "di base" () nè si votano in parlamento leggi che affossano la ricerca biotecnologica (legge 40) nè si tengono nell' università ricercatori precari a 800 euro al mese fino a 40 anni. Con Zapatero, poi, la percentuale sul Pil destinata alla ricerca è raddoppiata e questo fa ben sperare per il futuro economico della Spagna.

