Da noi, nelle parti più conservative della Sardegna, vengono ripetuti riti pagani ancestrali, misteriosi (nonostante le spiegazioni che tentano di darne i paleoantropologi), quasi paurosi, comunque assolutamente non goderecci o gaudenti (ad esempio, i Mamuthones di Mamoiada).
Un altro tipico carnevale sardo è la gara, anch'essa di antichissime origini, denominata "Sa Sartiglia".
Queste sono le manifestazioni "carnevalesche" che io amo.
Per quanto riguarda le sfilate di carri allegorici, che sono fuori dalla nostra tradizione ma sono stati introdotti di recente in alcune città (Cagliari scandalosa come sempre, tra le prime) non mi sembrano manifestazioni autenticamente spontanee, e comunque si possono godere soltanto se accompagnate da festa di folla, promiscuità, balli, licenza.




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