C'è un paese che il più importante uomo politico d'italia degli ultimi 13 anni (se si conta che è stato presidente del consiglio per 7, e capo dell'opposizione per 6) chiama "La più grande democrazia del mondo". C'è un paese al quale l'80% dei politici italiani non sa far riferimento senza ricordare i "rapporti di grande amicizia che ci legano ad un faro della democrazia e della libertà".
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, l'aver portato prove false all'onu sulle armi di distruzione di massa.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, l'utilizzo di armi al fosforo bianco da parte sua e di suoi alleati.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, il rapimento di cittadini dal suolo di quegli stati "ai quali sono legati da grande amicizia".
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusta, la reclusione di questo come di altri prigionieri in campi di tortura senza prove e senza processo dei quali non si sa più nulla, magari in isole comuniste in cui vengono costretti a confessare a furia di torture.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, possedere e utilizzare armi nucleari, ma non lo ritiene giusto per gli altri paesi.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, che la sua legge elettorale permetta al perdente di salire alla casa bianca.
Lo stesso paese che ri punibile, e quindi giusto, invadere contro il parere dell'ONU l'afghanistan e poi non chiedere ai cittadini del luogo se per caso vogliono che gli invasori se ne vadano.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, occupare il 100% dei giacimenti petroliferi dei paesi assoggettati facendoli pompare verso i propri lidi, e poi far fare al governo locale una legge in cui si sancisce il diritto americano al 75% delle risorse di greggio.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusta, l'uccisione di agenti segreti di paesi alleati la cui unica colpa è aver liberato un ostaggio.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, vietare ai soldati americani l'utilizzazione di telefonini con fotocamera all'interno delle proprie carceri dopo abu-graib.
Lo stesso paese che ritiene non punibile, e quindi giusto, il bombardamento della capitale di uno stato estero vicino, con uccisione di centinaia di civili, perchè un gruppo criminale con sede in quel paese ha rapito due soldati.
Ma stiamo sempre parlando di quel grande faro di democrazia, civiltà e libertà per il quale noi nutriamo infinito amore, profonda amicizia e grande rispetto, o c'è qualcosa che non mi torna?




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