Secondo voi le differenze razziali sono un valore da preservare?
Non parlo necessariamente di supremazia di una razza sull'altra.
Ma semplicemente di differenze.


Secondo voi le differenze razziali sono un valore da preservare?
Non parlo necessariamente di supremazia di una razza sull'altra.
Ma semplicemente di differenze.






Non credo assolutamente alle teorie che si rifanno alla supremazia razziale.
Ma non per questo mi spingo ad affermare che gli uomini sono tutti uguali.
Esistono - e le differenze sono sensibili - culture diverse. Stili di vita diversi.
Non mi baso tanto sul colore della pelle, sulla conformazione fisica, ma proprio sull'appartenenza a civiltà differenti.
In quel senso, le identità vanno preservate, e mai parificate nel melting-pot culturale.
Io non sono "uguale" ad un mussulmano.
E un islamico non è "uguale" al sottoscritto.
Io vado fiero ed orgoglioso della mia identità. Guai a chi la tocca.
L'incrocio razziale può anche avvenire dal punto di vista fisico, non è questo che importa. Peggio, molto peggio, se si verifica un incontro-mescolamento fra identità culturali e religiose: ciò crea confusione, caos, sovvertimento, contaminazione che porta alla perdita del senso di appartenenza, di fedeltà.






Esistono delle differenze identitarie che sono da conservare.
Concordo con la posizione espressa da Florian.Posso accettare alcune isolate eccezioni,ma mi vedo costretto a dissentire quando tali eccezioni vengono obbligatoriamente proposte come norme assolute.Non vedo alcun motivo per cui la mescolanza etnica debba imporsi come modello di umanità futura e solitamente polemizzo con chi accetta passivamente tale imposizione come se fosse un fatto ineluttabile. L'umanità trovo sia meravigliosa nella sua molteplicità che si manifesta attraverso le singole distinzioni etniche,non vedo motivo per cui un finlandese debba a tutti i costi imparentarsi con una congolese.Detto questo, pongo tutte le "razze" umane sullo stesso livello,non ritengo vi siano popoli antropologicamente o intellettualmente superiori rispetto ad altri e riconosco ad ogni gruppo etnico il diritto a esistere e a manifestare la propria singolarità culturale.Preservare per quanto possibile i gruppi etnici non è razzismo,non si vogliono inalzare muri per dividere l'umanità,si cerca semplicemente di garantire a ciascuna specificità di esistere in quanto tale.Si accetta l'eccezione, ma non quando tale eccezione viene fatta passare per norma incontrovertibile.



