Ho votato la seconda opzione, per me è abbastanza (se passa così e non viene tolta la registrazione all'anagrafe), come dice Luxuria è il "terreno" su cui poi dovremo costruire dell'altro, ma se non abbiamo nemmeno questo riconoscimento delle convivenze sarà impossibile. Non si può pretendere, in Italia, con una maggioranza composta da molti cattolici, con un'opposizione di falsi liberali (tutti, compresi i Della Vedova che difatti non voteranno questo testo con la scusa opposta a quella di Casini, e cioè che sarebbero "troppo poco") che non sono capaci di votare secondo coscienza ma solo per un gioco politico (spero che ai gay o simpatizzanti della CDL che voteranno contro possa rimanere sulla coscienza a lungo), di arrivare subito ai Pacs, cominciamo con una legge che riconosca le convivenze e alcuni diritti comunque importanti, e poi dal giorno dopo la battaglia non finirà certo per i movimenti omosessuali, almeno fino a quando non si otterrà qualcosa di più simile ai Pacs.
PS. Ho visto un topic su Gay.tv: non darei molto peso a questo sito, si è sempre schierato contro questo governo a prescindere, fin da prima delle elezioni, è evidente che politicamente non abbiano simpatie per il centrosinistra, che invece sta facendo di tutto per far passare almeno questa legge nonostante l'ostruzionismo del Vaticano.




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