credo nella parola di cristo
e mi dice di votare SI


credo nella parola di cristo
e mi dice di votare SI




Sì, l'importante e che la legge cominci ad avvicinarsi al senso comune. Con i DICO il primo passo è fatto, poi col tempo sarà facile migliorare la legge. E' accaduto ,o stesso col divorzio: quando venne introdotta la legge presentava delle limitazioni ridicole, che sono via via scomparse nel tempo.


Forse è protestante. Solo la chiesa cattolica riconosce il matrimonio come un sacramento indissolubile e anche questo solo dal concilio di Trento. Prima non era neanche un sacramento e fino all'XI secolo non era neanche celebrato pubblicamente, se non in casi particolari e legati più a motivi politici che religiosi, ecco perché non lo è per le chiese riformate, che si sono separate dalla chiesa cattolica prima di quel concilio.
O magari ha solo letto i vangeli meglio di un integralista cattolico.


Assolutamente no!!
Speriamo nel voto del Senato..


Si, è una legge urgente e necessaria a risolvere quei casi assurdi dove una persona alla morte del convivente si vede cacciato dalla casa dove dimorava da una vita per colpa dei "legittimi" (inteso come "per legge") successori, tanto per fare un esempio.
E chi tira in ballo i valori cristiani per denigrare una legge che può solo fare del bene? Ipocriti.


Innanzitutto ipocrita vallo a dire a qualcun altro..
A chi dovrebbe fare comodo questa legge? Chi sceglie di convivere senza sposarsi fa una scelta precisa per dei motivi precisi, non vuole gli oneri che il matrimonio comporta, mi sta benissimo, ma allora perchè deve averne i diritti?
Pretendere dei diritti senza assumersi dei doveri è il tratto più caratteristico dell'immaturità che dilaga nella nostra società e i cui effetti si vedono tutti..
Vuoi che la tua casetta, se muori, resti alla persona che ami? Sposala (se sei ateo puoi benissimo farlo in comune) e assumiti le tue responsabilità!
Sicuramente SI, senza DICO per molti anni ci possiamo togliere dalla testa ogni riconoscimento alle coppie di fatto; verrebbe concesso solo qualche misero diritto privato che non risolverebbe nulla. Per me i gay che vengono a votare il NO non si rendono pienamente conto di questo.
Non vivo in Spagna e non posso sposare il mio compagno, eppure pago le tasse esattamente come te, dunque devo avere i tuoi stessi diritti, perché i diritti del matrimonio non sono legati alla procreazione: lo ripeto sempre e ovunque, il 30% delle coppie sposate italiane non fa figli (quasi sempre per una scelta precisa, non per infertilità) e tra queste coppie e le coppie gay non c'è alcuna differenza per lo Stato, sempre di coppie senza figli trattasi.
Non crederai mica che la parola di Cristo sia rappresentata da quel tizio con l'accento tedesco che vive circondato dall'oro e dai miliardi e fa i suoi giochetti di potere che vediamo in tutti i tg a predicare? Perché Gesù ci aveva lasciato un messaggio leggermente diverso...Per esempio di vivere in povertà e di non giudicare gli altri, amandoli come sé stessi...