
Originariamente Scritto da
Fenris
Come sapete, sono fra i sostenitori di Facebook, nel senso che lo ritengo un valore aggiunto e non una perdita di tempo o una semplice moda passeggera. A volte però il modo che hanno certe persone di rapportarvisi mi lascia perplesso, vi racconto questa.
Chiacchierando (ovviamente sulla chat di FB) con una mia amica, questa a un certo punto mi fa: "Senti, visto che sei single, che ne dici se ti presentassi mia cugina?", e poi aggiunge una descrizione della tipa, in effetti alquanto allettante.
Io dico: "OK, volentieri", del resto una nuova conoscenza femminile si fa sempre volentieri. Al che la mia amica mi fa: "Si chiama Tizia e Caia, è fra i miei amici di Facebook, chiedile l'amicizia, le ho già parlato di te".
Ma come...? Cioè, io ero abituato che se una ti vuole presentare un'amica, organizza una serata per uscire tutti assieme e e te la presenta di persona... adesso invece si fa la presentazione virtuale... comunque, vado a spulciare fra gli amici della mia amica, la trovo, le chiedo il contatto, lo accetta subito, guardo un po' di foto, è indubbiamente una bella ragazza. Dopo un po' la vedo in chat, ma mi sembra perfino imbarazzante chiamarla e cominciare a chiacchierarci così, comunque lo faccio.
Dopo 10-15 minuti fondamentalmente non sappiamo più che cazzo dirci, così con una scusa chiudo, e poi non l'ho più cercata. Secondo me se invece fossimo stati presentati di persona la cosa sarebbe potuta andare diversamente. Ecco, quello che mi lascia perplesso di Facebook non è tanto la sua essenza, quanto l'incapacità di certe persone (anche se in buona fede come la mia amica) di porre un confine fra il virtuale ed il reale.