IRAQ: ZAPATERO,CI SONO ARMI STERMINIO, ODIO E ILLEGALITA'
Il premier spagnolo, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, ha affermato che ora in Iraq ci sono davvero armi di distruzione di massa e sono "la guerra illegale" promossa dagli Stati Uniti e dai suoi alleati e "l'odio" che ha provocato.
In un discorso pronunciato nei pressi di Siviglia, Zapatero ha voluto rispondere con queste affermazioni al suo predecessore, il popolare Jose' Maria Aznar alleato di George W. Bush, che mercoledi' scorso aveva ammesso che, contrariamente a quanto "tutti credevano", non c'erano armi di sterminio in Iraq. "Quanto tempo deve passare, quante tragedie si devono verificare in Iraq prima che il Partito popolare chieda scusa al popolo per aver appoggiato una guerra che si e' rivelata una catastrofe?" , si e' chiesto polemicamente Zapatero, che dopo la vittoria elettorale ordino' subito il ritiro dei 1.300 soldati spagnoli dall'Iraq.




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