
Originariamente Scritto da
Wolf 86
Dal Bresciaoggi di Domenica 11 Febbraio 2007
Pizzicato a Dalmine un trentaseienne abitante a Paratico
Truffava gli anziani bresciano denunciato
Dal fattorino del lotto, al tecnico di gas e luce: decine di raggiri
Un presunto truffatore bresciano si era ben attrezzato per mettere a segno una serie di colpi nella vicina provincia di Bergamo. Un’attività che aveva ben fruttato, fino a quando, l’altro pomeriggio, i Carabinieri della stazione di Dalmine (Bergamo) lo hanno denunciato.
Nei guai per il reato di truffa pluriaggravata è finito un cittadino italiano G. C., classe 1971, residente a Paratico, celibe, incensurato. L’uomo, di origini siciliane, durante la mattinata del 9 febbraio si era presentato nelle abitazioni di alcuni anziani di Dalmine, qualificandosi come «corriere del gioco del lotto». Con il pretesto di recapitare una busta a loro intestata e contenente i numeri vincenti, richiedeva alle vittime - secondo la ricostruzione dei carabinieri - la somma in contanti di euro 10.
Uno degli anziani, però, insospettitosi, ha chiamato il «112» ed il giovane è stato immediatamente bloccato dai Carabinieri di Dalmine, intervenuti a casa dell’uomo.
Le sorprese, però, dovevano ancora venire. Sulla base di alcuni accertamenti effettuati dai carabinieri e dopo le perquisizioni sull’uomo e nella sua abitazione è emerso che, utilizzando alcuni falsi tesserini della società Enel e di alcune aziende distributrici del Gas, il 36enne aveva messo a segno innumerevoli truffe ai danni di anziani in provincia di Bergamo nel corso del 2006.
In possesso dell’individuo i Carabinieri hanno anche rinvenuto una lista con alcuni nomi di anziani potenziali vittime di raggiri.
Tra le truffe di cui G.C. si era reso autore i Carabinieri hanno accertato che, attraverso inserzioni sui giornali, l’uomo metteva in vendita «patacche» del valore effettivo di 36 euro l’una spacciandole per oggetti in argento del costo di 1.000 euro a pezzo. L’uomo si dichiarava anche disponibile a riacquistare entro un anno la merce con un prezzo maggiorato del 10%. Insomma, un repertorio truffaldino di tutto rispetto.