Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Vittime della caccia

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy Vittime della caccia

    Vittime della caccia
    Associazione italiana familiari e vittime della caccia: chiusura stagione venatoria, il solito bilancio di morti e feriti
    10-02-2007 - Fonte: Caccia il cacciatore
    A fine stagione venatoria, oltre ai milioni di animali ammazzati per "divertimento", ai danni all'ecosistema e all'agricoltura creati dalle immissioni di animali "pronta caccia" (cinghiali compresi), al piombo e alla plastica dispersi nell'ambiente dai cacciatori, anche quest'anno sono decine i morti e i feriti umani dovuti all'attivita' venatoria e alle armi da caccia in generale.


    L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia, in collaborazione con altre associazioni che si occupano di questa materia seppur da altre angolazioni, ha raccolto informalmente i dati relativi ai cosiddetti "incidenti" avvenuti durante le battute e piu' in generale tutti quei fatti criminosi che hanno coinvolto armi da caccia. Come bilancio generale (seppur parziale), si contano 111 vittime tra le persone (34 morti e 77 feriti), in parte cacciatori e in parte civili innocenti che si sono trovati coinvolti.
    Si tratta comunque di un bilancio per difetto, in quanto riporta soltanto i dati tratti da rassegne stampa nelle quali, comunque, non tutte le notizie risultano pubblicate. Per questo motivo l'Associazione Vittime della Caccia ha avanzato al Ministero dell'Interno una richiesta di protocollo d'intesa per il conteggio ufficiale dei morti e dei feriti causati dall'attivita' venatoria, nonche' per conoscere i dati ufficiali dell'uso improprio di armi da caccia.
    "Moltissimi invece i casi di 'allarme sociale'" - dichiarano i rappresentanti dell'Associazione Vittime della Caccia - "segnalati alla nostra associazione, vale a dire le situazioni di disagio, anche molto grave e continuato, di famiglie che vivono sotto un vero e proprio assedio da parte di gente armata e irresponsabile. Le persone hanno paura, non sono nemmeno libere di uscire in giardino a causa del pericolo causato dai cacciatori per 5 mesi l'anno, per le loro prepotenze, le minacce e le offese che ricevono."
    Per arginare questo fenomeno, l'Associazione Vittime della Caccia negli ultimi 2 anni ha lavorato anche a livello locale per offrire consulenza ai cittadini che intendono ribellarsi a questo stato di cose, ed e' riuscita sinora ad ottenere sette ordinanze comunali - contingibili e urgenti - di divieto di caccia per motivi di incolumita' pubblica, disturbo della quiete, inquinamento acustico ed Ordine pubblico. Inoltre, molti sindaci di altre province si sono ispirati alle iniziative dell'Associazione Vittime della Caccia per tutelare i propri cittadini o il turismo locale. I sindaci, infatti, hanno la facolta' di interdire la caccia in una determinata zona del territorio di competenza ai sensi del Decreto Legislativo n. 267 del 18/8/2000, art. 54, comma 2.
    L'esigenza di ottenere divieti di caccia nasce dal mancato rispetto delle norme di sicurezza da parte dei cacciatori che sparano anche nei luoghi gia' vietati secondo l'attuale legislazione e la scarsita' di adeguati controlli da parte degli Organi preposti non fa che incrementare l'impunita' e la protervia dei cacciatori irresponsabili.
    Difendersi dai cacciatori e' possibile, anche facendo fronte comune, ovvero aderendo ai Comitati di Cittadini. L'adesione si puo' effettuare anche on-line sul sito:www.cacciailcacciatore.org e non comporta oneri, e' un'azione utile per testimoniare il proprio NO alla caccia, attivita' pericolosa e inutile alla societa' che esiste solo per il divertimento di un 1% di italiani che mettono in reale pericolo il restante 99% della popolazione.


    Contatti:www.cacciailcacciatore.org


    info@cacciailcacciatore.org


    segreteria telefonica - 3208967949

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Oct 2006
    Località
    roma
    Messaggi
    217
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "VADEMECUM ANTICACCIA

    1. Le principali regole della caccia
    2. Chi vigila sul rispetto delle leggi sulla caccia?
    3. A chi denunciare le violazioni sulla caccia?
    4. Come vietare la caccia nei propri terreni?

    1. Le principali regole della caccia
    1. Distanze dalle case
    La caccia è vietata per una distanza di 100 metri da case, fabbriche, edifici adibiti a posto di lavoro.
    E' vietato sparare in direzione degli stessi da distanza inferiore di 150 metri.
    2. Distanze da strade e ferrovie
    La caccia è vietata per una distanza di 50 metri dalle strade (comprese quelle comunali non asfaltate) e dalle ferrovie.
    E' vietato sparare in direzione di esse da distanza inferiore a 150 metri.
    3. Distanze da mezzi agricoli
    La caccia è vietata a una distanza inferiore di 100 metri da macchine agricole in funzione.
    4. Distanze da animali domestici
    La caccia nei fondi con presenza di bestiame è consentita solo ad una distanza superiore a metri 100 dalla mandria, dal gregge
    o dal branco.
    5. Trasporto delle armi
    È vietato trasportare le armi da caccia, che non siano scariche e in custodia, all'interno dei centri abitati e delle altre zone ove è vietata l'attività venatoria, a bordo di veicoli di qualunque genere e nei giorni non consentiti per l'esercizio venatorio.
    6. Mezzi vietati di caccia
    Reti, trappole, tagliole, vischio, esche e bocconi avvelenati, lacci, archetti, balestre, gabbietrappola.
    7. Giorni vietati
    Martedì e venerdì sono giorni di assoluto silenzio venatorio anche se festivi.
    8. Orari di caccia
    La caccia è consentita da un'ora prima del sorgere del sole fino al tramonto.
    9. Stagione venatoria
    Inizia la terza domenica di settembre e chiude il 31 gennaio.
    10. Luoghi di divieto di caccia
    Terreni di pianura innevati, stagni e laghi ghiacciati, terreni allagati, giardini privati, parchi pubblici, centri abitati, aree adibite a
    sport, parchi e riserve naturali, oasi, zone di ripopolamento, foreste demaniali.
    11. Allenamento dei cani da caccia
    È' consentito dalla terza domenica di agosto fino alla seconda domenica di settembre, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, dalle ore 6 alle ore 11 e dalle ore 16 alle ore 20, su terreni incolti, boschivi di vecchio impianto, sulle stoppie, su prati naturali e di leguminose, non oltre dieci giorni dall'ultimo sfalcio.
    L'allenamento è poi consentito nei campi addestramento cani tabellati.
    12. Colture agricole e caccia con i cani
    L'accesso dei cani è vietato nei terreni coltivati a riso, soia, tabacco ed ortaggi.
    L'uso dei cani è consentito in numero massimo di due per cacciatore.
    L'esercizio venatorio è vietato in forma vagante sui frutteti, vigneti fino alla data del raccolto, coltivazioni di riso, soia e
    mais da seme.
    13. Omessa custodia dei cani da caccia
    L'articolo 672 del codice penale “Omessa custodia e mal governo di animali” punisce chi lascia liberi, o non custodisce
    con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti.
    14. “Polenta e osei”
    Nei locali pubblici è vietato servire polenta e uccelli selvatici anche se sono appartenenti a specie cacciabili e abbattuti
    legalmente.
    15. Violazione di domicilio
    L'articolo 614 del codice penale “Violazione di domicilio” punisce chi si introduce nei giardini e nelle pertinenze delle abitazioni
    civili.
    16. Uccisione di cani, gatti, animali da cortile
    L'articolo 638 del codice penale “Uccisione o danneggiamento di animali altrui” punisce chi uccide o rende inservibili, deteriora
    o avvelena gli animali che appartengono ai privati.
    17. Bocconi avvelenati
    L'articolo 727 del codice penale “Maltrattamento di animali” punisce anche chi causa la morte per avvelenamento di essi, mentre la legge sulla caccia punisce penalmente chi utilizza bocconi avvelenati.
    18. Disturbo delle persone
    L'articolo 659 del codice penale “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” punisce chi con rumori molesti disturba le occupazioni o il riposo delle persone.
    19. Spari nei pressi delle abitazioni
    L'art. 703 del codice penale “Accensioni ed esplosioni pericolose” punisce penalmente chi in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara con armi da fuoco.

    2. Chi vigila sul rispetto delle leggi sulla caccia?
    La vigilanza sull'applicazione delle leggi sulla caccia (art.27 L.157/92) è affidata a: Guardie Venatorie della Provincia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Guardie volontarie venatorie delle associazioni ambientaliste e venatorie.

    3. A chi denunciare le violazioni sulla caccia?
    La vigilanza sull'applicazione delle leggi sulla caccia (art.27 L.157/92) è affidata a: Guardie Venatorie della Provincia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Guardie volontarie venatorie
    delle associazioni ambientaliste e venatorie. Il cittadino può denunciare gli illeciti penali ed amministrativi a ciascuno dei
    corpi sopra elencati.
    Giova ricordare che l'art. 361 del codice penale “Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale” punisce il pubblico ufficiale, come il carabiniere, la guardia provinciale, il forestale, il finanziere, la guardia venatoria, il vigile urbano, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorità giudiziaria un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, come ad esempio i reati sulla caccia denunciati a loro dai cittadini.
    Il cittadino deve quindi pretendere che le suddette autorità intervengano, ricevano la denuncia e denuncino alla Magistratura i reati commessi dai cacciatori.

    4. Come vietare la caccia nei propri terreni?
    Purtroppo le leggi vigenti impediscono di fatto di vietare ai cacciatori di entrare nei terreni agricoli dei privati a meno che non
    siano recintati con rete non inferiore a 1,20 metri. Solo in particolari casi e solo ogni 5 anni può essere richiesto per legge il
    divieto di caccia. Per informazioni sulle procedure rivolgersi alla LAC."

    estratto dal sito www.abolizionecaccia.it

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Jan 2007
    Messaggi
    346
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    cari comunisti nazionalitari, continuate così nella denuncia di un vezzo sadico...

 

 

Discussioni Simili

  1. della serie ..povere vittime della scioà...
    Di Daltanius nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-08-10, 12:46
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-10-08, 12:06
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-09-08, 15:14
  4. Risposte: 70
    Ultimo Messaggio: 30-10-07, 16:54
  5. Giornata della Memoria per Le Vittime della Democrazia...
    Di Totila nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-04-02, 02:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito