







Penso che il PRI con il tempo possa avere più consensi.
Certamente bisogna continuare con la nostra autonomia e tradizione, perchè penso che gli italiani siano stufi di partiti tecnici, rivolendo i partiti storici e tradizionali, tra cui il PRI.
Spero che in futuro tu possa tornare a votare PRI, come spero altri.![]()
Davide Zerillo










Ma non imponeva mica di allearsi al Perlusconi alla lega e ai postfascisti, tant'è che nel 96 vi siete alleati con comuniusti e cattocomunisti, sostenendo che il vero pericolo per l'Italia erano il Perluscone e i fascisti (per chi non lo sapesse, infatti, Ugo La Malfa era un partigiano che si era alleato a comunisti e cattocomunisti contro i fascisti, il figliolo ha scelto la strada opposta in cambio di uno sottosegretariato per il partito).
Per quanto riguarda il ritorno al proporzionale puro, c'è da dire che il proporzionale puro è stato abolito a furor di popolo con referendum sostenuto da Giorgio La Malfa nel 1993.
Anzi, nel 1993 Giorgio La Malfa voleva anche l'elezione diretta del premier e si era detto disposto a sciogliere il PRI nel nuovo Partito Democratico.
O in alternativa a costituire un Partito degli Onesti.
La coerenza non è certo un valore repubblicano, forse quello 0,15% un suo motivo ce l'ha.


Ho chiuso con i socialisti.
Mi dispiace per personaggi come De Michelis, Caldoro, Barani e Del Bue, che sono veramente dei riformisti.
Ho scelto il PRI perchè secondo me, è quello più vicino alle mie idee, le idee liberali, democratiche, laiche e riformiste, che in parte sono anche nel Nuovo PSI, ma preferisco il PRI, il quale non è mai stato un partito massimalista, e non ha mai governato con il PCI nelle regioni italiane.![]()
Davide Zerillo