A me non è sembrato nè perdente nè anacronistico...è un uomo che ha vissuto altri anni e ne parla oggi con coscenza e consapevolezza senza dover per forza rinnegare un passato al quale è appartenuto. Anche perchè rinnegare non credo serva a molto se non a far contenti i benpensanti che si accontentano di scuse senza voler approfondire una situazione più complessa. E a me della sua dissociazione o del suo pentimento non frega nulla! Il suo concetto di democrazia non mi sembra affatto anacronistico, anzi credo abbia reso perfettamente il senso.




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