Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ricariche, nessun passo indietro

    MILANO — «Nessun rinvio», aveva promesso il governo. Così, dal 5 marzo spariranno tutti i «contributi fissi» che gli operatori di telecomunicazioni mobili impongono ai consumatori quando acquistano una nuova ricarica per il telefonino. Vale a dire quel «balzello» da 5, 10 o più euro che Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia integrano nel prezzo di ogni singola scheda.

    La conferma è arrivata ieri da Andrea Lulli, relatore al decreto legge sulle liberalizzazioni messo a punto dal ministro per lo Sviluppo, Pierluigi Bersani. Con un'aggiunta: in Commissione Attività Produttive è stato presentato dallo stesso Lulli un emendamento che prevede l'azzeramento dei costi di ricarica anche sulle schede prepagate per servizi televisivi e internet. Il provvedimento interesserà dunque le smart card vendute da Mediaset per vedere le partire di calcio e i film sulla tv digitale terrestre, così come quelle emesse da Telecom Italia per i programmi pay per view su La7 e attraverso Alice Home Video. Lo stesso trattamento riguarderà anche i provider internet che offrono connessioni in Rete con carte prepagate.

    Diverse saranno però le date di entrata in vigore. Mentre per lo stop agli extra-costi applicati dagli operatori telefonici è confermata la scadenza di 30 giorni prevista dal decreto (il 5 marzo, appunto), per le carte tv e internet si dovrà aspettare i 60 giorni entro i quali il provvedimento verrà convertito in legge dal Parlamento, cioè entro i primi giorni di aprile. Per le compagnie di telecomunicazioni l'impatto sarà tutt'altro che marginale. Basti pensare che nel 2005 erano attive circa 64 milioni di linee telefoniche con carte sim «prepagate» (su un totale di 67 milioni di linee) e il «contributo fisso» per l'acquisto ha assicurato a Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia un introito di 1,714 miliardi di euro.

    I conti esatti li ha fatti l'Authority per le Comunicazioni nella sua ultima indagine: tolti 601 milioni di euro per le commissioni riconosciute ai rivenditori (tabaccherie e banche che vendono le ricariche nei bancomat), 75 milioni di costi operativi e 93 milioni di ammortamenti, è rimasto in tasca ai gestori un profitto netto di 945 milioni di euro. Un guadagno facile facile. E molto gradito agli azionisti: basta pensare che nel 2004, ultimo anno prima della fusione in Telecom Italia, il «balzello» sulle carte prepagate ha contribuito per quasi il 10% agli utili di Tim.

    «Le motivazione portate dagli operatori per chiedere un rinvio del provvedimento non mi hanno convinto affatto — ha spiegato Lulli —. Anzi, mi hanno convinto del contrario». E la sua decisione ha raccolto subito i consensi sia della maggioranza sia del centrodestra, oltre che delle associazioni dei consumatori. Dall'opposizione, solo il deputato di Forza Italia Benedetto Della Vedova ha parlato di un atteggiamento «dirigista». «La maggioranza approvi il mio emendamento per l'abolizione della tassa di concessione sulla telefonia mobile — ha esortato —. E' questa la vera causa della bolla sulle ricariche».

    Dal 5 marzo, dunque, scompare quella che è un'autentica anomalia italiana nel panorama europeo. Tanto che a sollecitare per prima l'abolizione dei costi di ricarica era stata proprio la Commissione di Bruxelles. Resta ora da vedere come risponderanno gli operatori. Non a caso ieri alcuni parlamentari hanno chiesto al governo di «vigilare» per evitare improvvisi rincari delle tariffe telefoniche.

    Giancarlo Radice

    14 febbraio 2007

  2. #2
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E molto gradito agli azionisti: basta pensare che nel 2004, ultimo anno prima della fusione in Telecom Italia, il «balzello» sulle carte prepagate ha contribuito per quasi il 10% agli utili di Tim.
    ---

    Ma che azienda sana farebbe il 10% di utili in questo modo?

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    17,462
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da yurj Visualizza Messaggio
    E molto gradito agli azionisti: basta pensare che nel 2004, ultimo anno prima della fusione in Telecom Italia, il «balzello» sulle carte prepagate ha contribuito per quasi il 10% agli utili di Tim.
    ---

    Ma che azienda sana farebbe il 10% di utili in questo modo?
    concordo con il compagno, che spesso le azzecca

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da yurj Visualizza Messaggio
    E molto gradito agli azionisti: basta pensare che nel 2004, ultimo anno prima della fusione in Telecom Italia, il «balzello» sulle carte prepagate ha contribuito per quasi il 10% agli utili di Tim.
    ---

    Ma che azienda sana farebbe il 10% di utili in questo modo?
    Ehm...

    p.s. bravo Bersani a tenere duro

  5. #5
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da yurj Visualizza Messaggio
    E molto gradito agli azionisti: basta pensare che nel 2004, ultimo anno prima della fusione in Telecom Italia, il «balzello» sulle carte prepagate ha contribuito per quasi il 10% agli utili di Tim.
    ---

    Ma che azienda sana farebbe il 10% di utili in questo modo?
    in effetti

 

 

Discussioni Simili

  1. NON UN PASSO INDIETRO!!!!
    Di mirkevicius nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 20-09-09, 19:57
  2. Web: un passo avanti o un passo indietro?
    Di Danny nel forum Fondoscala
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 21-01-08, 17:42
  3. Nessun passo indietro sulla Legge Elettorale
    Di Malik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-11-05, 22:43
  4. un passo indietro...
    Di Politikon nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-03-03, 00:51
  5. "Nessun passo indietro sull'Articolo 18"
    Di Free nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 05-04-02, 22:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito