
Originariamente Scritto da
eddyred
Salve a tutti , come gia detto sono un giovane compagno campano che ha da poco scoperto questo magnifico portale!
Non ho ancora raggiunto una posizione ben definita all'interno della vasta area comunista ritenendomi ancora troppo ignorante,tecnicamente infatti ignoro un' infinità di nozioni specie quelle filosofiche ed economiche indispensabili per capire ed interpretare a fondo le teorie marxiste e le varie correnti politiche che ne hanno preso spunto.
Teoricamente mi definisco un amante del Leninismo della rivoluzione e della dittatura del proletariato , per me è di fondamentale importanza la figura del "partito" come strumento di lotta del proletariato e quindi strumento di lotta della classe operaia.Mi affascina la figura di uno Stato di tipo consiliare inspirato ai principi organizzativi comunardi:eleggibilità e revocabilità di tutti i funzionari pubblici,unità del potere legislativo ed esecutivo,rotazione delle cariche e rigidità dei controlli sui salari dei funzionare pubblici per evitare la formazione di una burocrazia.
Utopicamente amo i concetti di uguaglianza ,l'idea di comunanza dei beni con assenza di proprietà e di Stato , l'idea di una retribuzione proporzionata non alla capacità di produzione ma al bisogno materiale dell'individuo ,l'idea di un possibile controllo dei mezzi di produzione da parte dei produttori stessi con conseguente eliminazione del capitalismo.
Abbandonando la teoria e l'utopia non mi restano che le visioni pessimistiche del mondo che ci circonda,dell'essere umano inteso come animale e della società malata e corrotta in cui viviamo!
Vi parlo da compagno che negli ultimi anni ha dovuto tradire alcuni dei suoi ideali solo per trovare lavoro come operaio " precario" in una cooperativa definita da qualcuno "rossa"
Purtroppo questo è il sistema in cui ci troviamo e che siamo costretti ad affrontare (qui infine siamo alla pratica),io sono dell'idea che abbiamo un'arma importantissima per manipolare tale sistema ,è la nostra partecipazione alla vita politica!
Nei giorni scorsi ho letto sempre su questo forum qualcosa "davvero poco "sul comunitarismo ,si trattava per lo più di una serie di concetti riguardanti le comunità fittizzie e non, e la posizione da assumere come individui nella comunità.
Trovo che i pochi concetti letti utilizzati praticamente in politica rappresentino
un'arma davvero importante.
Sia ben chiaro io non mi riferisco alla politica nazionale" discorso troppo complicato" ma alla politica cittadina , cioè quella dei comuni e delle province!
Nel quartiere in cui vivo abbiamo creato una sorta di comunità politica ,non intesa come comunità di persone che esprimono concetti politici ma bensi come comunità di persone che esprimono voto comune ,infatti per me il voto che esprimiamo ad ogni elezione è l'arma piu forte in nostro possesso.
E' propio questo serbatoio di voti che finora ci ha permesso determinati movimenti politici come : impedire la privatizzazione di alcuni impianti sportivi chiedendo per tali impianti una gestione popolare,abbiamo impedito la sostituzione di un parco verde con un parcheggio ,stiamo cercando di creare una cooperativa per la pulizia e la gestione del parco e degli impianti sportivi in modo di dare lavoro alle persone "sempre appartenetnti alla nostra comunità politica" che ne hanno piu' bisogno,stiamo lottando per impedire la realizzazione di una isola ecologica nei pressi del quartiere in cui viviamo "anche se questa è una battaglia che siamo destinati a perdere" ecc..
Tutto questo ci è reso possibile perchè abbiamo un rappresentante in giunta comunale , uno nelle circoscrizioni e cosa più importante perchè siamo in grado di muovere qualcosa come 500/600 voti .
Cmq il mio é solo un esempio su come un gruppo di compagni tra cui alcuni senza nessuna conoscenza filosofica ed economica riesce a fare politica
in maniera concreta ed efficace riuscendo "almeno per ora" ad ottenere vantaggi comuni alla intera comunità di appartenenza
P.S. Mi scuso in anticipo per eventuali orrori grammaticali o per qualsiasi errore concettuale dovete capirmi sono pur sempre un OPERAIO
