Avete presente la lettera rubata di Poe? Non si trovava proprio perché era sotto gli occhi di tutti. Come il PDE (partito democratico europeo) fondato da ormai tre anni da Rutelli e Bayoru, con presidente onorario Romano Prodi. Nessuno ne parla. Ma c'è. Non si vede forse perché non ha abbastanza deputati per formare un gruppo parlamentare. Li avrà però nel 2009, quando, saggiamente (altrimenti che saggi sarebbero?), i saggi del manifesto dei democratici prevedono, secondo la road map di Orvieto, che il PD italiano esordirà nella sua prima prova elettorale
A quel punto l'opinione pubblica farà fatica a capire perché un partito di democratici si ostini a voler entrare in un gruppo socialista. Tanto più che gli italiani saranno determinanti per raggiungere il numero di venti deputati previsti dal regolamento del parlamento europeo per formare un gruppo politico. L'asinello democratico cascherà proprio in quella circostanza. E sarà una caduta rovinosa. L'unica soluzione consisterà infatti in una spaccatura del PD italiano: allo stato degli atti, una parte opterà per il gruppo PD e un'altra per quello socialista. A meno che, naturalmente, la lista alle europee del PD non sia adeguatamente purgata. Con metodo democratico, naturalmente. Insomma i socialisti sono attesi al varco del 2009 genialmente presidiato da Rutelli. Solo in quest'ambito si capisce perché non si prende a riferimento, come sarebbe scontato e normale, la scadenza di fine legislatura in Italia per dar vita ad un partito nuovo.
Ed ecco perché il PDE all'atto della sua nascita ha dichiarato di voler instaurare un rapporto privilegiato con il PSE, esattamente come dice, con le stesse parole della mozione Fassino, la quarta mozione per il congresso DS presentata ieri dai saggi.
In questa quarta mozione ci è concesso (forse) compassionevolmente di aggirarci intorno al socialismo europeo per un pò. In attesa di far rotta verso quell'Eden democratico che ci attende sull'altra sponda dell'atlantico.
Con quest'ultima mozione presentata da un gruppo di privati, per quanto illustri, cittadini, si spazza via il congresso DS con un colpo di mano.E' steso un sudario sulla nostra discussione, nello stesso momento in cui con quel documento il partito nuovo è già nato. O si mangia la minestra o si salta dalla finestra.
Per favore nessuno salti. Calma: siamo solo all'inizio. Non si liquida la sinistra e il socialismo in Italia con l'aulica prosa di un proclama che vuole avere l'effetto di un plebiscito.




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