Il fascismo è sorto dal basso, da esigenze confuse e da forze brute scatenate dalla guerra europea. Il fascismo si è alimentato di compromessi, si è alimentato di retorica, si è alimentato di piccole ambizioni di piccole persone. L’organismo statale che esso ha costituito è spesso incerto, maldestro, violento, non libero, non scevro di equivoci.
Pur tuttavia se noi volgiamo lo sguardo intorno, […] noi oggi in Occidente non troviamo che il fascismo come base e speranza.
Bene o male, il fascismo ha messo su un corpo. Ma questo corpo non ha ancora un anima; e questa anima,[…] diciamo, può conseguirla solamente se con un rivolgimento radicale, profondo, assoluto, con un nuovo balzo in avanti, proprio nel senso opposto alla direzione di “normalizzazione” e di imborghesimento che oggi comincia a pervaderlo, esso sappia risuscitare un ordine distinto di valori meta-economici e meta-politici.
Ma che ciò non crei equivoci.
Il fascismo è essenzialmente venuto su da forze giovani, decise, pronte a tutto, aliene da astrazioni dottrinali, aliene dal male della “cultura”. Questo è il nucleo vivo del fascismo[…]
Julius Evola, Imperialismo pagano




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