quanto al riferimento all'ELDR ricordo che questo partito vede tra i suoi "padri nobili" Giovanni Malagodi comune punto di rifeimrno per tutti noi.


quanto al riferimento all'ELDR ricordo che questo partito vede tra i suoi "padri nobili" Giovanni Malagodi comune punto di rifeimrno per tutti noi.
Ti ringrazio per il chiarimento: rispetto profondamente la secolare tradizione politica repubblicana, ci mancherebbe. Il mio appunto è semplicemente una raccomandazione a non fossilizzarsi su posizioni dogmatiche privilegiando in ogni momento il confronto scevro da ogni pregiudizio di sorta e ad evitare qualsivoglia tipo di "aut aut", massimamente nocivo quando si dibatte di alleanze elettorali.
Ti ringrazio anche per i complimenti, qualsiasi critica è, ovviamente, bene accetta.


Voglio chiarire la mia posizione in merito alle strategie politiche ed elettorali che Progetto Liberale a mio parere dovrà adottare in futuro. In merito a questo illustrerò 3 punti essenziali che riguardano le tre questioni attualmente sul tavolo: Alleanze, fusioni partitiche, liste unitarie.
1) Il primo punto è una premessa doverosa e necessaria in risposta a coloro che criticheranno la mia posizione usando argomenti come l’unità del centrodestra e la capacità di vittoria di tale alleanza. Sono convinto che Progetto Liberale debba collocarsi nel naturale alveo dell’alleanza di centrodestra. La strategia elettorale di PL dovrà essere improntata sulla continuità. Quindi, rebus sic stantibus, l’opzione più opportuna rimane l’alleanza con le due federazioni che attualmente compongono il centrodestra. Con l’attuale legge elettorale sono infatti possibili apparentamenti fra più liste e ogni lista contribuirà alla vittoria della coalizione. Quindi anche fuori dalle federazioni PL darà il suo contributo alla vittoria del centrodestra.
2) Progetto Liberale ha il dovere di mantenere la propria identità e non sciogliersi in altri movimenti gettando alle ortiche più di un anno di storia, di vittorie, di idee trasformate in progetti. Progetto Liberale è un partito che può dare ancora tanto nonostante le vicissitudini e che perderebbe gran parte della sua forza vitale abbandonando la sua storia e il suo nome. Ha rappresentato un punto di riferimento per i liberali nell’ultimo anno e mezzo e dovrà continuare a farlo con il suo nome, con il suo simbolo e con i suoi militanti anche in futuro. Non esiste nessun buon motivo per cancellare dalla storia polliana questo partito. Possono esistere ragioni di opportunità in grado di spingerci verso strategie elettorali che comprendano liste comuni ma non ragioni per spingerci verso una permanente scomparsa del partito.
3) Questo attaccamento alla nostra identità non deve però spingerci verso azioni suicide. E’ vero che con la legge elettorale vigente ogni partito contribuisce alla vittoria di una coalizione ma è pur vero che se un partito non supera il 5% dei consensi non entra in congresso. Quindi il fatto di non voler fondere la struttura del nostro partito con quelle di altri non vuol dire che non si possano adottare strategie elettorali unitarie. Ritengo, quindi, che Progetto Liberale possa senza problemi optare per liste che comprendano diversi partiti che si richiamino alla tradizione liberale. Questa decisione potrà essere presa, valutando il contesto politico, dal Direttivo nel momento in cui si dovranno presentare le liste in vista delle elezioni politiche polliane.


Un flash solo per ricordare che Cavour, Einaudi, ed Edgardo Sogno, sono forse i tre più grandi liberali che ha avuto l'Italia ed erano tutti monarchici.
Sono convinto che un liberale non debba essere per forza repubblicano quindii.
Spero sappiate conservare la vostra fierezza di liberali senza epurazioni ideologiche che non credo rispecchino le idee che professa PL.
NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !




Beh mi fa piacere che siamo d'accordo all'80%. Il 20% di monarchia non è una farneticazione, definiscila meglio o non definirla, perchè chiamarla così è una cretinata. Esistono intellettuali, lo stesso Einaudi, liberali e perfino libertari, Hans Hermann Hoppe, che hanno parlato di Monarchia con serietà e condotto analisi precise, non certo farneticazioni. Riferirsi alla Monarchia non è farneticare, specie in un paese dove alcuni capi di Stato, Pertini e Scalfaro per citarne, sono stati vicini a livelli di immoralità comparabili con quelli del signor Vittorio Emanuele di Savoia - Ginevra.Quoto tutto l'intervento di Ronnie tranne le farneticazioni monarchiche. Tra i sistemi molto meglio la Repubblica, e dovresti averne più rispetto dato che il tuo partito partecipa alle elezioni repubblicane, dato che i liberali hanno contribuito alla nascita e al consolidamento della repubblica , regalandole uno dei Presidenti migliori (Einaudi) , e soprattutto dato che qualcuno che stimiamo entrambi nel Parlamento Repubblicano ci è pure stato ( e bene, facendo più che dignitosamente il proprio dovere).
Per quanto riguarda la Repubblica Italiana nel post #118 di questo 3d Gilbert I ti ha fatto un discorso che ritengo inutile ripetere per parte mia e che sottoscrivo. http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=118
Per quanto riguarda l'Istituto della Corona ti dirò che sono monarchico per ragioni storiche E politiche. Storiche perchè la Repubblica Italiana ha segnato la distruzione del residuo stato liberale sopravvissuto al fascismo e perchè il Regno aveva impedito l'instaurazione semplice ed inevitabile di un regime comunista o nazista mescolando moderazione a estremismo e "costituzionalizzando" mussolini.
Politiche perchè ritengo che il vertice dello Stato sia il vessillo dello Stato stesso, e mi sta bene che il vessillo dello Stato sia, PALESEMENTE, TOTALMENTE e ASSOLUTAMENTE, illegittimo sotto ogni piano di analisi giuridica/politica che postuli la libertà umana come diritto/valore assoluto.
Ritengo bene inoltre che proprio il vessillo rappresenti in sè un punto debole dello Stato medesimo, rendendo impossibile IN PRATICA ad un "cancelliere" o a un "presidente" dire "io sono tutti voi, io sono l'America/Germania/Russia di turno", perchè ciò comporterebbe scontrarsi non solo col diritto naturale di ognuno ad autodeterminarsi [da cui discende l'illegittimità di OGNI potere Statale limitativo di libertà alienabili A PARTE quello "unanimistico"] ma anche con il normale senso comune che costituisce le semplici/rozze, e proprio perchè tali più consone alle masse, argomentazioni efficacissime che tu stesso usi contro il Re' a capo dello Stato.
L'automaticità della successione, la garanzia di illegittimità e la totale casualità della levatura del Capo dello Stato, è il senso più alto dell'essere monarchici, e costituisce discrimine insanabile tra quelli che scioccamente creerebbero sovrani-divinità facendoli eleggere e rendendoli rappresentanti diretti "quantomeno della maggioranza" e i veri monarchici.
Aggiungasi che un Re' ha un orizzonte di analisi e calcolo delle conseguenze del suo agire che si estende in media di almeno 5 volte la ragionevole durata in carica di un Presidente, e di conseguenza, unito all'amore per i figli, la "sua" utilità di rimanere sul trono è sprone ben più forte alla correttezza costituzionale ed alla saggezza del semplice "ah devo ricordarmi di ricompensare berlusconi per i suoi 5 voti, altrimenti non mi eleggevano..." di uno che sta 7 anni al potere e poi ha cento milioni di pensione, immunità e villoni ovunque.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
bellissimo sentir parlare di monarchia in modo cosi' autorevole e con il pubblico delle grandi occasioni, ma sei sicuro Ronnie che ti vuoi alleare coi repubblicani riformisti?


Pertini baciava da Presidente della mia Repubblica la bara di Josip Broz, comunista, assassino e uccisore di Italiani.Uahahahahaha Ciampi scaduto??? A parte Segni golpista e Scalfaro partigiano di una parte politica, l'Italia ha sempre avuto ottimi Presidenti della Repubblica.
Sì esattamente. Comunque Ciampi è stato il meglio disponibile nel parlamento e "possibile" che sia capitato all'Italia dal dopoguerra, un Presidente bravo che tra i nani risalta come un gigante.non hai capito: quando Ciampi è arrivato a fine mandato (cioè scaduto) si è creato un mini vuoto di potere che ha dato adito a congetture e a scambi tipo cosa mi dai se voto tizio? Non metto in discussione Ciampi dico che i presidenti scadono come le mozzarelle, i Re no
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Io sono sicuro che voglio ricacciare i rossi nell'inferno da cui sono usciti. A parte questo obbiettivo io seguo ciò che decide il partito, non rinnegherò mai i miei personali punti saldi di pensiero, ma non posso proporre follie a chi nemmeno le condivide e le vede solo per tali. Se è un modo per chiedermi di proporre pl con nfm al centro... beh ti posso dire che lo farei solamente nella ipotesi che qualcuno, di sufficientemente importante nella destra ricostituenda, come condizione per l'alleanza pensasse di dire a PL [in ogni caso esiti] quali debbano essere le sue richieste, i suoi leaders, le sue battaglie in modi così categorici da impedirci di difendere la libertà NEL CONTEMPO facendo fuori i rossi.bellissimo sentir parlare di monarchia in modo cosi' autorevole e con il pubblico delle grandi occasioni, ma sei sicuro Ronnie che ti vuoi alleare coi repubblicani riformisti?
Tra gli ideali/la sopravvivenza e i rossi all'inferno scelgo ideali/sopravvivenza, ma SOLO se, ripeto SOLO se, non ho scelta
p.s. io mica penso ai repubblicani, i quali saranno compagni di viaggio se gli va di stare coi liberali. A loro, perchè i liberali stanno con se stessi cioè pl con fl e fl con pl o ognuno con se stesso singolo e se necessario possono "accettare alleanze con cose 'diverse' " non hanno alcun bisogno di proporle... separati rischiamo entrambi ma assieme con FL tutti non avremmo rischi.
Nel caso di una separazione tra i due partiti liberali ci sarebbe comunque, se vale quanto elucubravo su, una alleanza di acciaio... ho fatto un intervento per chiarire che sono "APERTO"
e non escludo niente, anzi per la verità escludo una cosa: di dare il mio consenso al punto della carta dei valori che tiene in caro il repubblicanesimo.
p.p.s ehi grazie per i complimenti eh!
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


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