Veramente non comprendo il motivo di queste continue esternazioni (negative) riguardanti altre giurisdizioni non in comunione con il ns. S. Sinodo.
Per logica e per amore della verità dovrebbero apparire con uguale perseveranza anche negli altri forum, ad esempio e prendendone uno a caso in quello del Patriarcato di Mosca, ma questo non sembra verificarsi.
Tutto ciò è ancora più strano quando si constata che nel ns. Sinodo di ex-appartenenti alla Giurisdizione del Vescovo Evloghi ce ne sono stati sempre molto pochi e quei pochi sono ulteriormente diminuiti dopo le ultime defezioni.
In realtà le Giurisdizioni più "Evloghiane" (1) in Italia sono in assoluto quella Costantinopolitana e quella Moscovita.
Il motivo è presto spiegato:
tra gli anni '70/'80 per gli Italiani che volevano diventare Ortodossi c'erano solo 4 strade.
1) gli Assyri, poi Polacchi in Veneto; 2)gli Assyri, poi Vecchiocalendaristi in Sardegna; 3) i Russi della Rocor a Bologna, Bari e Roma; 4) i Russi Moscoviti di Milano guidati dall'allora Archimandrita Evloghi.
(Greci, Rumeni, Serbi e Russi di Costantinopoli si erano autoesclusi).
I Veneti non andavano bene perchè oltre ad appartenere ad una Chiesa non propriamente "bizzzantina", utilizzavano uno di quei strani riti che per ipocrisia definiamo "occidentali" in realtà una maniera per rimanere cattolici pur autodefinendosi ortodossi.
I Sardi, oltre ad essere isolati appartenevano a quelle strane giurisdizioni chiamate vecchiocalendariste non ottimali per essere riconosciuti dall'establishment .
I Russi della Rocor soffrivano delle uguali incomprensioni dei vecchiocalendaristi.
Non restavano che i russi milanesi. Il Vescovo risiedeva a Zurigo, non rilasciava Antiminsion, ma era "ufficiale", il rappresentante in Italia era il Mons. Evloghi unico sopravvissuto alla purga Nikodimiana perchè Tedesco (in realtà a Torino esisteva anche un altro sacerdote teoricamente in pensione), dotato di molto attivismo contribuì ad aprire molte delle parrocchie (2)ora Moscovite e/o C.politane: Milano, Bologna, Modena, Genova, Pavia ...
Quando, in seguito al flusso migratorio di extra-comunitari ortodossi (3), venne concesso (non le vedo così coraggiose da decidere in proprio) alle Chiese Ufficiali di nominare Vescovi e/o di aprire delle parrocchie iniziò l'implosione del Sinodo di Mons.Evloghi, già in precedenza abbandonato da quasi tutti i suoi cappellani di "prima generazione" (quando lasciò Mosca per migrare in varie giurisdizioni Tradizionaliste, tra cui anche il ns. S.Sinodo).
Ora in queste continue esternazioni si batte tanto il tasto delle inclinazioni personali, però l'essere umano è quello da sempre, e se andava bene prima (quando era canonico)non dico che debba andare bene adesso ma almeno si cerchi di essere un po' più moderati .
Buona sera.
Anaghnosti
1) Evloghiane: senza intento offensivo, solo per indicare la presenza di una percentuale di chierici che per un periodo della loro vita sono stati in comunione con Mons. Evloghi.
2) anche in Montaner Mons. Evloghi fu protagonista, in quanto vi celebrò le prime Liturgie finchè il suo confratello di Torino non trovò ed inviò lo scomparso Mar Claudio.
3) prima dell'attuale flusso migratorio una consistente percentuale di fedeli era composta dagli studenti universitari stranieri.




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