Il MRE di Manfredonia confluirà in altro partito
I dissapori con la segreteria nazionale duravano da quasi due anni. Si rimane comunque al centro sinistra
di Anna Maria Vitulano
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
La segreteria cittadina del Movimento dei Repubblicani Europei ha deciso di abbandonare questa insegna e di confluire in un altro partito.
A ufficializzare questa notizia è stato il consigliere repubblicano Luca D'Errico in apertura dei lavori del IV Congresso cittadino dei Democratici di Sinistra, dove ha portato il saluto dei Repubblicani Europei.
"Ho preferito chiarire la nostra posizione approfittando di questo contesto –ha dichiarato l'esponente del MRE- per evitare che la voce, che già circolava da giorni, giungesse ai partiti della coalizione di centro sinistra in maniera distorta".
Alla ipotesi di allontanarsi dal MRE i responsabili della segreteria di Manfredonia stavano lavorando ormai da novembre scorso, anche se, in realtà, i malumori che serpeggiavano a Manfredonia erano noti sin dalla primavera scorsa quando, alla vigilia delle politiche 2006, era stato ancora una volta il consigliere D'Errico, considerato per la sua lunga militanza nel Partito (prima PRI, poi MRE) una sorta di portavoce ufficiale, ad auspicare che presto venissero messi sul tavolo e chiariti i motivi dei dissapori che intercorrevano tra la segreteria di Manfredonia del MRE e la segreteria nazionale, per effetto dei quali i sipontini non erano stati invitati a prendere parte ad eventi pubblici del partito come il Congresso regionale di Brindisi o la presentazione della lista per il Senato.
Oggi D'Errico ammette che non sono state ricostruite quelle condizioni favorevoli ad un chiarimento e ad una riconciliazione e che la segreteria di Manfredonia ha continuato a non essere tenuta in considerazione dai vertici del partito e in modo particolare dal segretario Luciana Sbarbati alla quale si attribuisce una preponderante tendenza a fare quasi esclusivamente gli interessi del suo territorio, di appartenenza e di elezione.
"Negli incontri avuti in sede di segreteria nazionale –dichiara il consigliere D'Errico- abbiamo spiegato che l'istanza di abbandonare il MRE viene dalla base dei nostri elettori e simpatizzanti e che, pertanto, non possiamo soprassedere. Rimarremo comunque, e questo è chiaro ed evidente, nella coalizione del centro sinistra".
Alle amministrative del 2005 il MRE ha conquistato il 5,1 delle preferenze, eleggendo un consigliere, Pasquale Bisceglia, a cui è stato affidato l'incarico di assessore allo sport e turismo. Il conferimento delle deleghe ha reso possibile l'ingresso in consiglio comunale dello stesso D'Errico, secondo dei non eletti, grazie al ridottissimo scarto di voti rispetto al primo




Rispondi Citando

